È con un sopralluogo dei Carabinieri forestali che oggi stanno continuando a Sant’Agapito, in Provincia di Isernia, le ricerche di un cobra. Il rettile è stato visto e fotografato tra un negozio di materiale edile e una rivendita di auto. Il Comune ha messo i cittadini in allerta, invitando a stare molto attenti a passare nella zona di viale delle Scienze.

Il sindaco Giuseppe di Pilla racconta a Kodami di come i proprietari del capannone dove è stato fotografato l’animale siano «terrorizzati» e dice di aver fatto quanto possibile per quanto di sua competenza. Ora le forze dell'ordine sono impegnate per individuarlo. Il cobra sarebbe lì da diverso tempo. Secondo alcune testimonianze, un serpente si aggirerebbe da quelle parti da maggio scorso. Intanto, una morte di un cane è sospetta. «C’è una testimonianza di un vicino che ne ha visto morire uno – spiega il primo cittadino – Il veterinario appurò che era stato ucciso grazie a un morso, forse di una vipera. In quel momento non si pensava ancora a un cobra».

Ma come ha fatto il rettile ad arrivare fino a Sant’Agapito? Nel piccolo paese si conoscono un po’ tutti e il sindaco dice di avere la certezza sul fatto che nessuno dei suoi concittadini stesse detenendo un animale simile in casa. Quindi, la pista più probabile sarebbe quella di un abbandono lungo la strada statale, da parte di qualcuno che non avrebbe più avuto modo di tenerlo. Così, senza prendere in considerazione le conseguenze del gesto, lo avrebbe lasciato senza custodia. Da lì il cobra si sarebbe mosso e adattato al nuovo ambiente.

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