La gola non è solo un vizio tipico degli esseri umani. Anche tra i tassi pare essere frequente. Uno di loro è stato sorpreso a terra, pancia all’aria, dopo una scorpacciata così abbondante di fichi che se ne era ubriacato. L’animale è stato trovato in queste condizioni in mezzo alle campagne di Sestola, sull’Appennino modenese. A vederlo svenuto è stato un uomo che ha immediatamente chiamato i soccorsi.

I volontari del Centro di recupero fauna selvatica “Il pettirosso” di Modena, arrivati sul posto, hanno cercato di capirne immediatamente le cause. «Non aveva fratture, era in un luogo dove non poteva essere vittima di un incidente stradale, così ho chiesto se c’era, nelle vicinanze, qualche albero da frutto. Lì nei pressi c’era infatti un fico, con i suoi fichi per terra», spiega a Kodami Pietro Milani, responsabile del Centro. Quella situazione ha fatto immediatamente comprendere come tutto questo sia potuto succedere. L'animale è stato trovato sdraiato a pancia all'insù completamente addormentato.

Ma davvero questa specie può avere un tale comportamento che li porta a stare male per una eccessiva scorpacciata di fichi? «È una cosa che capita frequentemente anche ad altre specie, in realtà: gli ungulati, i caprioli, i cervi e i daini lo fanno e tutto succede perché mangiano la frutta che cade e fermenta», spiega Milani.

Il tasso, così, avendo trovato fichi così buoni non si è fermato al primo, la fermentazione della frutta ha poi causato uno stato di coma derivato dall’alto tasso alcolico. Flebo e terapie lo stanno rimettendo ora in sesto e, tra dieci giorni, dovrebbe tornare libero.

Il tasso (Meles meles)