Ancora una volta un cervo è il protagonista di una stramba vicenda ambientata a Cortina: mesi fa, qualche settimana dopo Natale, si è infatti "scontrato" con un addobbo natalizio che gli è rimasto aggrovigliato intorno ai palchi, quelle strutture che comunemente vengono definite "corna". Non era inusuale infatti vederlo girare nei boschi nei pressi dell'ospedale Codivilla e il suo aspetto insolito ha fatto il giro del web. È diventato in poco tempo molto famoso, soprattutto grazie a alcune foto pubblicate su diversi social network e mass media e scattate da alcuni fotografi professionisti e appassionati, come quella pubblicata su Facebook da Mario Barito, appassionato di animali e fotografia:

Il cervo si è portato dietro le lucine natalizie per mesi senza riuscirsene a liberare fino a qualche giorno fa, quando i suoi palchi sono stati ritrovati da una donna nella zona di Chiave con tutte le lucine di Natale ancora aggrovigliate. Le foto scattate sono state poi pubblicate sul gruppo Facebook "Dolomitici!".

I cervi di Natale, da Villetta Barrea a Cortina

Non è però la prima volta che succede: a febbraio 2021 a Villetta Barrea, in Abruzzo, un cervo era stato avvistato nelle stesse condizioni e soprannominato anche "renna di Babbo Natale" dai cittadini. L'animale aveva tagliato i cavi delle luminarie dell’albero di Natale del paese, richiedendo così l'intervento dei veterinari che lo hanno poi sedato e finalmente liberato dal fardello che si portava dietro. Questa volta la vicenda non ha invece avuto bisogno di concludersi con un intervento esterno ma la natura ha fatto semplicemente il suo corso.

I palchi dei cervi cadono ogni anno

I palchi infatti sono delle strutture ossee non perenni di cui, ad eccezione delle renne, solo i maschi ne sono dotati e che ogni anno vengono persi per poi riformarsi la stagione successiva. Possono avere funzioni diverse e servire ad esempio per il combattimento tra maschi, per la difesa dai predatori, per esprimere dominanza, buona qualità genetica del maschio o per aiutare nella dissipazione del calore. I palchi cadono generalmente tra febbraio e aprile, per poi cominciare a riformarsi poco tempo dopo, verso la fine della primavera, motivo per cui è proprio in questo periodo che sono stati ritrovati dalla donna.

Non è inoltre inusuale che i cervi scendano di quota, soprattutto durante il rigido inverno e si osservino girovagare tra le case delle città alla ricerca del cibo. Quando le temperature si alzano e la neve comincia a sciogliersi, tornano invece nei boschi sopra Cortina dove potranno rifocillarsi e trovare nuovamente cibo.

Non tutti gli animali cornuti hanno le corna

Il video del salvataggio di un cervo al Lago di Barrea