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21 Settembre 2023
15:53

Il cane Oscar smarrito a Napoli. L’appello della famiglia: «Aiutateci a ritrovarlo»

Oscar è scomparso venerdì 15 settembre a Napoli proprio nelle vicinanze del murales di Maradona ai Quartieri Spagnoli, mentre l'ultimo avvistamento è stato fatto a via Marina. È un cane meticcio di taglia medio grande molto giocherellone, ma diffidente con gli estranei.

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Oscar è scomparso venerdì 15 settembre a Napoli proprio nelle vicinanze del murales di Maradona ai Quartieri Spagnoli. È un meticcio di 18 anni, amatissimo da Gina, la sua umana di riferimento che da una settimana lo sta cercando senza sosta in tutta la città.

L'ultimo avvistamento certo è stato fatto proprio venerdì, lungo via Marina, non lontano dalla zona del Centro. Dopodiché si sono susseguite una serie di segnalazioni non confermate che hanno gettato nello sconforto la sua pet mate.

«È il mio dolce scugnizzo. Abbiamo condiviso tutta la vita insieme, è arrivato a casa quando era piccolo e da quel momento siamo inseparabili», racconta Gina. La sua famiglia ha dato il via a un vero e proprio tam-tam sui social con la speranza di ritrovarlo sano e salvo.

Oscar con i suoi quasi 18 anni è un cane anziano, ma ha ancora la vitalità e la socievolezza di un cucciolone. «È buono sia con altri cani che con le persone, ma è diffidente nel farsi prendere», sottolinea Gina.

Quando si vuole recuperare un cane dalla strada infatti la strategia più sbagliata da mettere in atto è quella dell'inseguimento: il cane si sentirà braccato e scapperà immediatamente rischiando anche di essere investito. Il metodo giusto è seguirlo da lontano e poi insieme spingerlo in posto chiuso, armarsi di würstel o altro cibo per farlo avvicinare e poi prenderlo con l'ausilio di uno strumento, come ad esempio una gabbia-trappola, molto usata per i recuperi.

Per Oscar però c'è un problema ulteriore, purtroppo molto diffuso: non ha il microchip. «È vero, ho sbagliato a non mettergli il microchip, ma questo non è il momento per fare polemiche. È la mia vita e sto soffrendo moltissimo», ammette Gina. Il microchip, oltre a essere obbligatorio per legge è uno strumento molto utile in casi del genere perché in caso di accalappio permette di risalire all'umano di riferimento e facilitare il ricongiungimento.

Anche senza microchip ci sono però dei passaggi utili da compiere nel caso il cane scappi di casa o si smarrisca. Quello fondamentale è contattare il dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Asl competente per territorio, indicando la razza del cane, l’eventuale numero di microchip, i propri dati e giorno, ora e luogo di smarrimento. In questo modo, se i servizi veterinari dovessero imbattersi nel vostro cane, sapranno già che c'è qualcuno che lo cerca

Oscar è un cane meticcio di taglia medio grande. Si riconoscere per la macchia nera sul dorso marrone e per la striscia bianca che dal muso arriva sino agli occhi. «Io sono fiduciosa. Lo troverò e lo porterò di nuovo a casa con me, dov'è il suo posto. Aiutatemi», è l'appello di Gina.

Chiunque abbia segnalazioni può chiamare o mandare un messaggio whatsapp a Gina al numero 3298455668.

Giornalista per formazione e attivista per indole. Lavoro da sempre nella comunicazione digitale con incursioni nel mondo della carta stampata, dove mi sono occupata regolarmente di salute ambientale e innovazione. Leggo molto, possibilmente all’aria aperta, e appena posso mi cimento in percorsi di trekking nella natura. Nella filosofia di Kodami ho ritrovato i miei valori e un approccio consapevole ma agile ai problemi del mondo.
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