Proprio come noi umani anche i delfini maschi formano alleanze per unire le forze e agire in gruppo, e sanno persino come riconoscere i migliori compagni di squadra su cui puntare. Sono questi i risultati di un nuovo studio pubblicato su Nature Communications, che dimostra come i delfini possiedano concetti sociali basati sulla cooperazione e l'appartenenza a un gruppo. Lo studio è stato condotto da un team internazionale formato da ricercatori di Bristol, dell'Università di Zurigo e dell'Università del Massachusetts, che hanno analizzato 30 anni di dati e osservazioni su una popolazione di tursiopi indopacifici (Tursiops aduncus) di Shark Bay, nell'Australia occidentale. I delfini maschi non imparentati tra loro, infatti, formano alleanze di gruppo per avvicinare le femmine e difendere da altri maschi durante la stagione riproduttiva. I ricercatori hanno provato ad approfondire le complesse dinamiche sociali che regolano queste alleanze maschili, e i risultati sono stati sorprendenti.

Lo studio dinamiche sociali tra maschi

Gli scienziati hanno fatto ascoltare le registrazioni di fischi, schiocchi e richiami ai delfini maschi per valutare come i cetacei rispondessero alle vocalizzazioni di altri maschi della stessa rete sociale, poi hanno analizzato le risposte e i comportamenti con registrazioni e filmati. I tursiopi hanno risposto con forza a tutti gli alleati che li avevano costantemente aiutati in passato, anche se in quel momento non si stavano frequentando assiduamente. Al contrario, non hanno risposto con la stessa convinzione ai maschi che si erano mostrati poco collaborativi in passato, anche se in quel momento erano invece più legati. Tutto ciò dimostra che questi delfini possiedono concetti sociali di appartenenza a una squadra, e che sono in grado di classificare gli alleati in base alle esperienze di collaborazione vissute insieme. Riconoscono i "nomi", o meglio le firme vocali, dei loro più stretti alleati e riescono a ricordare con chi hanno formato le alleanze migliori.

Molteplici livelli di cooperazione di gruppo

I tursiopi maschi cooperano solitamente in coppia o in trio, un'alleanza che i ricercatori hanno chiamato "di primo ordine", quella di base. Questi piccoli gruppi di solito lavorano per cercare e bloccare una singola femmina fertile. Esistono però livelli di cooperazione ancora più alti, le cosiddette alleanze "di secondo ordine" che possono essere composte anche da 14 maschi diversi. In questo livello i delfini uniscono le forze per difendere le "proprie femmine" da altri gruppi rivali che tentano di rubarle. Più alleanze di secondo ordine possono addirittura unirsi per formarne una "di terzo ordine" ancora più grande, fornendo ai maschi di questi gruppi possibilità ancora maggiori di avere alleati contro gli attacchi dei rivali.

Questo nuovo e importate studio dimostra che, proprio come accade per noi umani, anche che i delfini hanno un concetto sociale di appartenenza e cooperazione basato più sull'esperienza e sull'investimento che gli altri individui hanno messo al servizio del gruppo, piuttosto che su quanto siano buoni amici in quel momento.