Non c’è miglior psichiatra al mondo come un cucciolo di cane che lecca il tuo volto  B. Williams

Il 26 settembre di ogni anno si festeggia il Dog Lover's Day, una giornata completamente dedicata all'amicizia tra noi e il cane con cui conviviamo e che abbiamo scelto come compagno di vita.

Se potete, oggi prendetevi una pausa e cercate di trascorrere più tempo possibile con il vostro amico fidato: fate una lunga passeggiata al parco, una soddisfacente nuotata al mare o semplicemente coinvolgetelo in qualche attività di gioco. L'unica parola d'ordine è divertirsi, per implementare la relazione e conoscersi così sempre più a fondo. In onore di questa festività ecco cinque modi, dimostrati attraverso ricerche scientifiche, in cui i cani migliorano la nostra vita:

  • Uno studio pubblicato su Frontiers in Psychology ha dimostrato che convivere e interagire con un cane ha un effetto positivo sullo stress, l'ansia e la depressione, portando così a un miglioramento della salute generale e alleviando la solitudine. I pet mate inoltre se ne rendono anche conto: da un sondaggio effettuato dalla SWG e rivolto a 800 italiani, è emerso che le persone sono d'accordo sul fatto che vi sia un contributo dell'animale sulla loro salute psicofisica e che gli animali domestici sono stati di grande aiuto durante il confinamento forzato avvenuto durante la pandemia.
  • Una ricerca pubblicata invece su Journal of Nervous and Mental Disease ha dimostrato che chi vive con un cane ha una minore pressione sanguigna e anche una minore probabilità di sviluppare malattie cardiache. Insomma, i cani sono perfetti per le persone che soffrono di ipertensione, ma non solo: secondo uno studio pubblicato su Social Indicators Research i pet mate di età maggiore di 65 anni fanno meno visite mediche rispetto ai non pet mate, con una riduzione della frequenza del 15% all'anno. Non solo una mela al giorno quindi leva il medico di torno, ma anche l'interazione con il cane con cui conviviamo.
  • Un'altra ricerca pubblicata su Science ha dimostrato che giocare o guardare negli occhi il cane aumenta la produzione di serotonina, il cosiddetto ormone del buonumore, e di ossitocina, importante per stringere e rafforzare i legami. Giocare è infatti un modo per migliorare la relazione: non dimentichiamocelo mai e concediamo la possibilità a noi e al cane di conoscerci e capire l'altro attraverso il divertimento e il piacere.
  • Vivere con un cane aiuta a riprendersi più velocemente dopo un intervento chirurgico e a mantenersi allenati e fare così un'adeguata attività fisica secondo uno studio pubblicato su Scientific Reports. Inoltre, una ricerca pubblicata su American Journal of Alzheimer's Disease & Other Dementias ha riscontrato un effetto positivo e calmante sulle persone affette da demenza.

Non è finita qui: l'interazione con un cane aiuta le persone a riprendersi psicologicamente da un trauma subìto, ad esempio nei militari tornati da una missione, secondo una ricerca pubblicata su Psychoneuroendocrinology. Inoltre, sembra proprio che convivere con un animale domestico fa diventare anche più socievoli, come ha dimostrato lo studio pubblicato su Plos One, permettendoci così di aumentare il nostro cerchio di amicizie. Insomma, la relazione con una specie diversa dalla nostra ci arricchisce incredibilmente e ci permette, se impariamo bene a conoscere l'altro, a attraversare nuovi mondi.

Giornata mondiale del cane, un'amicizia che non ha bisogno di esprimersi a parole

Giornata del cane in ufficio, è sempre una buona idea farlo venire con noi?