Validato da Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario
Cane tra forasacchi

In primavera e in estate è bello passeggiare con i nostri cani all'aria aperta, ma non bisogna dimenticare che è proprio in questo periodo che aumentano i rischi per i nostri compagni a quattro zampe: non solo zecche, pulci e zanzare ma anche i forasacchi.

Si tratta di piccole spighe di graminacee, innocue finché verdi, molto pericolose quando si seccano e assumono un colore giallo paglia o marrone scuro perché diventano rigide e pungenti. I forasacchi cominciano a fare la loro comparsa in primavera e in estate diventano più pericolosi, proprio perché si seccano. Sono molto abbondanti in campagna, ma sono sempre più presenti anche in città, dove alcune graminacee infestanti, come l'orzo comune, crescono lungo i marciapiedi o nei giardinetti.

Queste piccole spighe sono lunghe da 1 a 3 cm, hanno una forma acuminata, simile a quella di una freccia, con dentelli laterali che si attaccano al pelo del cane, dove riescono a farsi strada fino a penetrare nella cute, nelle orecchie, nel naso o tra i cuscinetti delle zampe, provocando danni anche gravi.

I rischi dei forasacchi

Come abbiamo visto, i forasacchi possono essere un pericolo per i nostri cani. Le parti più a rischio sono:

  • cute – I forasacchi riescono a bucare la cute, provocando infezioni con ascessi e fistole. La zona colpita appare arrossata, calda, dolente e gonfia, a volte con un buchetto da cui fuoriesce un liquido biancastro, rossastro o verdastro. Il cane potrebbe essere restio a farsi toccare;
  • orecchie – I forasacchi possono provocare otiti e perforare il timpano. In questi casi, l'animale tende a inclinare la testa, grattarsi l'orecchio lamentandosi e scuotere il capo;
  • naso – Le spighette inalate provocano starnuti e rinorrea. Spesso i cani riescono a espellerle starnutendo, ma quando non accade continuano a starnutire e a perdere muco e/o sangue dal naso;
  • occhi – Il forasacco di solito si infila sotto la terza palpebra, causando blefarospasmo, lacrimazione fino a possibili congiuntiviti;
  • zampe e spazio interdigitale – Le spighe penetrano causando ascessi e fistole.

Inoltre, può capitare che il cane inali un forasacco a bocca aperta. In questo caso, la spighetta può infilarsi nella trachea o peggio nei polmoni, provocando una polmonite da corpo estraneo, anche settimane dopo l'aspirazione.

Come evitare i forasacchi

Per proteggere i cani dai forasacchi e prevenirne i danni esistono delle speciali museruole anti-spiga e i paraorecchie per cani ma usarli vuol dire provocare altri fastidi al cane (senso di costrizione, aumento del calore percepito in un periodo già di forte caldo a livello climatico, etc.). La cosa migliore è semplicemente evitare di passeggiare in spazi aperti con erba alta o ricca vegetazione e in campi appena falciati dove le spighe tagliate potrebbero essere rimaste sul terreno.

Dopo la passeggiata, controllate bene il pelo, soprattutto nei cani a pelo lungo, le orecchie, le zampe e lo spazio tra i cuscinetti, le ascelle, l'inguine e la zona perianale, dove potrebbero nascondersi dei forasacchi. Anche spazzolare accuratamente il mantello aiuta a eliminare eventuali spighette.

Nel caso in cui ne troviate una, eliminatela subito prima che faccia danni. Se sospettate che il vostro cane abbia un forasacco, perché presenta i sintomi tipici che abbiamo elencato, recatevi subito da un veterinario.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.