Dal 1951, anno del primo Festival di Sanremo, a oggi, gli animali sono saliti più volte sul palco dell'Ariston, anche se non "fisicamente". Sono stati infatti protagonisti di canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana e che, qualche volta, hanno vinto il Festival.

Il primo animale cantato a Sanremo è stata la cicogna, protagonista della canzone del Duo Fasano "La cicogna distratta", in gara nell'edizione del 1951. La cicogna non si è aggiudicata il podio, ma l'anno successivo è toccato a Nilla Pizzi, che ha ottenuto sia il primo sia il secondo posto con "Vola colomba" e "Papaveri e papere". Quest'ultimo brano, che dietro a un testo apparentemente banale nasconde una forte satira politica (i papaveri "alti alti" rappresentano i potenti, mentre le papere rappresentano coloro che il potere lo subiscono), ha avuto un grande successo in tutto il mondo, finendo per essere tradotta in ben quaranta lingue, tra cui il cinese.

Nel 1996, Michele Zarrillo ha cantato al Festival della canzone italiana quello che poi è diventato uno dei suoi brani di maggior successo: "L'elefante e la farfalla", un brano struggente, che usa la metafora del pesante e goffo elefante e della leggera e leggiadra farfalla per raccontare un amore impossibile.

Arrivando a tempi più recenti, nel 2006 Povia ha vinto Sanremo con la canzone "Vorrei avere il becco", in cui il cantante dice di voler essere un piccione per accontentarsi delle briciole e vivere con la testa tra le nuvole. Nel 2017 poi, Francesco Gabbani ha trionfato al Festival e in radio con "Occidentali's Karma", in cui cita "la scimmia nuda", un chiaro riferimento al saggio di Desmond Morris "La scimmia nuda. Studio zoologico sull'animale uomo", in cui l'uomo viene classificato come una delle tante specie di scimmie esistenti. E come dimenticare l'esibizione del ballerino Filippo Ranaldi, che ballava accanto a Gabbani travestito da scimmia?

Queste sono solo alcune delle canzoni più famose che hanno portato il mondo animale a Sanremo, eccone altre:

  • 1952, "Due gattini", Duo Fasano
  • 1953, "Il passerotto", Carla Boni e Doppio Quintetto Vocale e Quartetto Stars
  • 1957, "Usignolo", Claudio Villa e Giorgio Consolini
  • 1957, "Le trote blu", Carla Boni e Duo Fasano
  • 1961, "Libellule", Joe Sentieri e Betty Curtis
  • 1962, "Lui andava a cavallo", Gino Bramieri e Aurelio Fierro
  • 1968, "La farfalla impazzita", Johnny Dorelli e Paul Anka
  • 1970, "L'arca di Noè", Sergio Endrigo e Iva Zanicchi
  • 1972, "Un gatto nel blu", Roberto Carlos
  • 1974, "Cavalli Bianchi", Little Tony
  • 1975, "Scarafaggi", Goffredo Canarini
  • 1980, "Cavallo bianco", Paolo Riviera
  • 1981, "Hop hop somarello", Paolo Barabani
  • 1985, "Faccia di cane", New Trolls
  • 1993, "Qui gatta ci cova", Tullio De Piscopo
  • 1999, "Rospo", Quintorigo
  • 2000, "Gechi e vampiri", Gerardina Trovato
  • 2008, "Un falco chiuso in gabbia", Toto Cutugno

Quanti cani ci sono a Sanremo 2021? E cosa hanno da dire?