STP Brindisi

Museruola e biglietto alla mano, o in questo caso sarebbe meglio dire "alla zampa": Brindisi sposa il trasporto pubblico pet-friendly ammettendo a bordo dei mezzi anche cani di taglia non piccola. Adesso su bus, urbani ed extraurbani, e motobarche sarà possibile viaggiare in compagnia del proprio amico a quattro zampe purché sia di altezza massima alla spalla di 65cm, che indossi la museruola e che sia provvisto di idoneo titolo di viaggio. A presentare il nuovo regolamento sono stati la Stp, la società che si occupa del trasporto pubblico, e il Comune di Brindisi.

La novità arriva dopo le tantissime richieste pervenute dall'utenza, da parte dei residenti ma soprattutto dei turisti, che domandavano di poter utilizzare i mezzi in compagnia dei propri inseparabili compagni. Prima di questo luglio, infatti, era possibile portare un animale solo all'interno del trasportino. Un disagio soprattutto per chi voleva raggiungere alcune delle aree all'aperto del quartiere storico Casale, molto frequentato dagli amanti dei parchi e raggiunto soprattutto con le motobarche che coprono una parte del trasporto pubblico della città portuale pugliese.

Stp Brindisi

«Quella del trasporto degli animali è stata un'esigenza un po' sottovalutata prima di oggi – spiega a Kodami la Vicepresidente di Stp Brindisi, Serena Carlucci – chi non ha un animale pensa che viaggiare con un animale sia un capriccio, ma chi ce l'ha sa invece che diventa un elemento della famiglia a tutti gli effetti a cui difficilmente si può fare a meno».

Stp Brindisi

Per redigere il nuovo regolamento si è provato a cercare tra le esperienze già sperimentate in altre città: «Abbiamo studiato i criteri adottati da altre amministrazioni, soprattutto in Trentino Alto Adige e in Lombardia, per capire l'effettiva fattibilità della nostra idea – prosegue la Carlucci – e possiamo dire che le nuove regole hanno trovato immediatamente riscontro».

Il costo del biglietto per un cane sarà esattamente lo stesso pagato da un umano: 1,10€ per i bus urbani e le motobarche mentre la tariffa sulla linea extraurbana sarà quella prevista per i normali spostamenti provinciali.

«Un passo alla volta, lavoriamo affinché Brindisi sia sempre più a misura di tutti – ha commentato la Consigliera con delega al Benessere degli animali del Comune di Brindisi Luana Mia Pirelli – In questo modo si estende la possibilità a più cittadini accompagnati dai loro fedeli amici, di utilizzare i mezzi pubblici.»

Del resto in pochi giorni le museruole nei negozi di animali in città sono andate a ruba. «C'è una grande limitazione per il trasporto degli animali sui mezzi pubblici, non solo in Puglia, ma in tutta Italia – aggiunge a Kodami – il nuovo regolamento permette anche a quelle persone che magari sono sole o non hanno la possibilità di spostarsi con la propria macchina, penso soprattutto agli anziani, di vivere dei momenti all'aperto con il proprio amico a quattro zampe utilizzando i mezzi pubblici.»

Per arrivare a questo risultato c'è voluto chiaramente tanto lavoro. Questa novità è un bel segnale di una trasformazione culturale in cui gli animali, nel rispetto anche di chi legittimamente non condivide una relazione con loro, possono vivere dei momenti con i loro pet mate senza barriere, siano esse fisiche o ideologiche.