In biologia mai dire mai e mai dire sempre, soprattutto per quanto riguarda comportamenti e abitudini degli animali. Aprendo un qualsiasi manuale di zoologia troverete scritto che gli oranghi sono primati esclusivamente frugivori e che di tanto in tanto integrano la loro dieta con foglie e altro materiale vegetale.

La natura è però sempre più complessa e sfaccettata delle nostre definizioni e così un maschio adulto di orango del Borneo è stato filmato per la prima volta mentre cattura e consuma carne di un altro primate, un lori lento della Sonda. Si tratta della prima osservazione mai documentata di questo comportamento, ed è stata pubblicata di recente in un studio sulla rivista Primates.

L'insolita scena di predazione

Un loris lento della Sonda, un piccolo primate notturno e velenoso
in foto: Un loris lento della Sonda, un piccolo primate notturno e velenoso

Di solito la dieta degli oranghi è composta effettivamente quasi esclusivamente da frutta carnosa (fino all'80%), che di tanto in tanto, soprattutto in base alle stagioni, viene integrata da foglie, semi, cortecce, fiori e piccoli insetti. Tuttavia già nel 2012 c'erano state alcune prime segnalazioni di oranghi di Sumatra (Pongo abelii) che mangiavano carne di lori lenti, piccoli primati notturni dai grandi occhi. Nel 2015 poi, un altro maschio adulto era stato invece osservato mentre si nutriva di uno scoiattolo (Sundasciurus hippurus), probabilmente raccolto già morto. Ciononostante nessuno era mai riuscito a filmare un comportamento del genere né tantomeno il momento della cattura.

Nel video (girato nel dicembre 2017) visibile tra il materiale supplementare dello studio, si vede un maschio adulto di orango del Borneo (Pongo pygmaeus) che si sposta tra i rami di un albero dopo aver catturato attivamente un lori lento della Sonda (Nycticebus coucang). Il piccolo primate è stato poi ucciso con un morso al collo e l'orango lo ha iniziato a mangiare dalla testa. A un certo punto si avvicinano anche una femmina con piccolo a seguito, che sembrano quasi elemosinare una piccola parte, ma il maschio alla fine si rifiuta.

I lori tra l'altro, di cui si conoscono diverse specie diffuse nel sud-est asiatico, sono gli unici primati dotati di morso velenoso e sono anche tra le specie più minacciate dalle catture e dal commercio illegale. Il loro aspetto "puccioso" li ha resi delle star del web e questo non ha fatto altro che far aumentare le richieste per la cattività sul mercato nero.

Perché un orango dovrebbe mangiare carne?

Questo comportamento certamente insolito non deve però sorprendere più di tanto. Secondo gli esperti del Tuanan Orangutan Research Station, questo può accadere quando nella foresta frutta, semi e altri alimenti scarseggiano. Un lori e altri piccoli mammiferi possono perciò rappresentare una facile e importante fonte di proteine per una grossa e affamata scimmia antropomorfa. Probabilmente la carne potrebbe essere quindi usata come "cibo di riserva" quando la frutta scarseggia. È anche per questo, quindi, che è così raro e poco documentato questo inusuale comportamento di predazione.

Tuttavia secondo gli autori dello studio, nel periodo in cui è stato filmato questo maschio la frutta era piuttosto abbondante e potrebbe perciò trattarsi di un'abitudine molto più diffusa di quanto creduto finora. I lori sono attivi soprattutto di notte, quando è più difficile seguire e osservare gli animali. Potrebbe perciò trattarsi di un'abitudine consolidata semplicemente difficile da osservare, magari diffusa solo tra alcuni individui.

E se fosse un comportamento appreso?

Una femmina di orango del Borneo
in foto: Una femmina di orango del Borneo

Gli oranghi infatti, come le altre scimmie antropomorfe, sono animali dotati di spiccate capacità di apprendimento e cultura che varia da popolazione a popolazione e da individuo a individuo. Possono imparare a usare strumenti, trasmettendo queste informazioni alle generazioni successive. Nei precedenti tre casi registrati a Sumatra nel 2012, infatti, era stata sempre la stessa femmina coi suoi due figli a consumare carne di lori. Motivo per cui potrebbe trattarsi di un caso di apprendimento individuale ripetuto poi nel tempo.

Ciononostante serviranno studi a lungo termine e un maggior numero di osservazione per verificare queste ipotesi e per capire, inoltre, se è in atto un cambiamento di dieta influenzato dalla distruzione degli habitat e dagli incendi, che certamente possono scatenare un impatto in negativo sulla disponibilità di cibo. Le tre specie di orango conosciute oggi sono infatti a un passo dall'estinzione, soprattutto a causa della deforestazione legata all'agricoltura. Si tratta comunque di un'osservazione decisamente interessante, che ci ricorda ancora una volta quanto sia complesso e in continua evoluzione il mondo della natura e il comportamento degli animali, che continueranno sempre a sorprenderci con nuove e insolite capacità.

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