I tre fratellini recuperati al largo di Voltri dai cani della Sics
in foto: I tre fratellini recuperati al largo di Voltri dai cani della Sics

A una settimana da Ferragosto e al culmine della stagione estiva, il pallottoliere della Scuola Italiana Cani Salvataggio continua a segnare nuovi salvataggi. Sono circa una ventina da giugno e tre soltanto nell'ultimo weekend.

Ieri, domenica 7 agosto, due unità cinofile sono intervenute a Voltri (Genova) in soccorso di tre ragazzini spinti ad oltre 150 mt dalla riva dal forte vento.

I tre giovanissimi – di 14, 12 e 8 anni – si trovavano a bordo di due gommoncini. Il più grande stava cercando con tutte le sue forze di riguadagnare la riva, ma la corrente era troppo forte e lo spingeva al largo. È stato allora che sono intervenuti le operatrici della Sics con i loro cani.

Le due unità cinofile, formate dal Labrador Kora e la sua conduttotrice Katia e dai Labrador Fendy e Ludo con la conduttrice Loredana in servizio sul litorale di Voltri, rendendosi conto del pericolo si sono tuffate in acqua per recuperare i bambini: «Grazie all’imbragatura galleggiante il cane diviene un vero “salvagente a 4 zampe” – spiega il fondatore della Sics Ferruccio Pilenga a Kodami – La felicità dei ragazzi è stata sorprendente ed hanno gioito abbracciando i nostri cani con i genitori che sorpresi da questa nostra attività hanno ringraziato e si sono complimentati con noi».

Emozionante per i bagnanti la scena dei Labrador che hanno riportato a riva i gommoncini, agganciati al cavo alla cui estremità è fissato il galleggiante di sicurezza afferrato dai fratellini. «L’intervento – prosegue Pilenga – è stato coordinato dal caposervizio Gino Candeloro, in costante contatto con la sala operativa della Capitaneria di Porto, pronta a inviare mezzi navali a supporto, qualora ce ne fosse stato bisogno». Una volta riportati a riva, i fratellini hanno chiesto le foto di rito con i cani, tra sorrisi e il segno della "vittoria" per sottolineare il lieto fine.

Salvataggio riuscito anche ad Albissola dove nella giornata di ieri un papà e i suoi due figli sono stati riportati a riva nella spiaggia libera alle spalle del Monumento al Leoncillo. A salvarli i cani Yuma e Max, due Golden Retriever, della Sics in servizio con i loro accompagnatori grazie al protocollo siglato con il Comune di Albissola.

Yuma e Max ad Albissola hanno riportato a riva un papà con i suoi bambini
in foto: Yuma e Max ad Albissola hanno riportato a riva un papà con i suoi bambini

Erano in difficoltà a causa della tramontana e non sapevano nuotare e i piccoli erano senza i braccioli attaccati a due tavolette, allora i due cani a quattro zampe hanno svolto il loro compito portandoli a riva e mettendoli così in salvo. Ad Albissola, dal 10 luglio, due unità cinofile sono presenti la domenica mattino dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 in tutte le domenica di luglio e agosto, compreso Ferragosto.

Nel primo pomeriggio di lunedì 8 agosto, poi, ancora un altro intervento. La labrador Hope, che in realtà è in ferie in provincia di Olbia, in Sardegna, con il suo conduttore, Ruggiero, si è alzata dall'asciugamano ed è subito "entrata in servizio" non appena ha capito che una signora era in difficoltà. La donna era in acqua sul materassino ma un’onda, aiutata dal vento di tramontana, glielo ha tolto da sotto alla pancia. Lei ha cercato di raggiungere il materassino a nuoto, affaticandosi e finendo al largo dove presa dal panico, ha iniziato a sbracciarsi per chiedere aiuto.

Hope in Sardegna
in foto: Hope in Sardegna

Pronti, via. Hope e Ruggiero l'hanno raggiunta e portata a riva. Per la signora fortunatamente solo tanto spavento: «Le persone che sono salvate dai cani vivono l'esperienza in modo meno drammatico – spiega Ferruccio Pilenga – e anche il ricordo è meno traumatico. Per me è una grande soddisfazione pensare che un vecchio sogno nato 33 anni fa è diventato realtà e aiuta ogni anno decine e decine di bangnanti in tutta Italia. Io sono contento quando d'estate mi squilla il telefono e dall'altra parte c'è uno dei miei che mi dice che con il suo cane è riuscito a salvare qualcuno».

Le unità cinofile da salvataggio Sics da undici anni svolgono un servizio di sorveglianza in collaborazione con la Guardia Costiera grazie alla collaborazione dei Direttori marittimi  e con le Amministrazioni municipale per garantire la sicurezza del litorali.

Nato da un idea di Ferruccio Pilenga nel 1989 la Scuola italiana cani salvataggio ha creato un metodo innovativo di salvataggio che viene esportato in tutto il mondo. Con la Guardia Costiera la collaborazione è molto forte sin dagli inizi e con l’accordo quadro del 2015 se è ulteriormente rafforzato.

In tutta Italia sono decine e decine le spiagge presidiate: da Genova Voltri al lago maggiore, lago d’Iseo, lago di Garda, idroscalo e Svizzera, Portovenere, Toscana , Caorle, Trieste, Pescara, Castiglione, Forte dei Marmi, Soverato Calabria, Sicilia , Sardegna, Liguria, Palinuro Campania, Lazio, isola d’Elba, isola del giglio, e moltissimi altri litorali.