Le zanzare, nonostante siano di piccole dimensioni e apparentemente innocue, sono considerate tra gli animali più pericolosi al mondo. Possono infatti essere veicolo di numerose malattie che trasmettono attraverso le punture come la febbre gialla, zika, chikungunya, dengue e west nile, patologie virali pericolosissime per l'uomo. A causa dell'aumento delle temperature e del cambiamento climatico, si stima che le zanzare allungheranno progressivamente il periodo dell'anno in cui sono attive, modificando anche la loro distribuzione spaziale, e portando così a una probabile maggior diffusione di alcune gravi patologie. Un team dell'Università della North Carolina State University ha a tal proposito elaborato un modello per sviluppare fibre tessili resistenti alle punture di zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti), specie originaria dell'Africa ma distribuita ad oggi nelle regioni tropicali, subtropicali e temperate, per prevenire la diffusione della malattia. Ma quali sono le specie più pericolose per l'uomo e dove vivono?

Zanzare del genere Anopheles

Mappa dei principali vettori della malaria ©Kiszewski, A., Mellinger, A., Spielman, A., Malaney, P., Sachs, S. E., & Sachs, J. (2004). A global index representing the stability of malaria transmission. The American journal of tropical medicine and hygiene, 70(5), 486–498.
in foto: Mappa dei principali vettori della malaria ©Kiszewski, A., Mellinger, A., Spielman, A., Malaney, P., Sachs, S. E., & Sachs, J. (2004). A global index representing the stability of malaria transmission. The American journal of tropical medicine and hygiene, 70(5), 486–498.

Le zanzare del genere Anopheles contano circa 460 specie conosciute, delle quali oltre 100 sono responsabili della trasmissione dei parassiti Plasmodium, che causano la malaria, una malattia infettiva potenzialmente pericolosa per l'uomo. Ancora oggi infatti vi sono circa 219 milioni di casi in tutto il mondo, i quali si trasformano in oltre 400mila decessi l'anno, soprattutto nei bambini di età inferiore ai 5 anni. I parassiti vengono iniettati nell'uomo attraverso la puntura della zanzara e viaggiano dal sangue al fegato dove si riproducono. La gravità della malattia dipende dalla specie di Plasmodium che viene introdotta nel sangue: Plasmodium falciparum è il più pericoloso e viene trasmesso dalla zanzare Anopheles gambiae, responsabili anche della diffusione del nematode  Wuchereria bancrofti che causa l'elefantiasi, una malattia infettiva che provoca arti ingrossati e pelle ispessita. La malaria è diffusa principalmente nelle regioni tropicali e subtropicali distribuite in un'ampia fascia intorno all'equatore, tra cui gran parte dell'Africa subsahariana ,dell'Asia e dell'America Latina. Per prevenire le punture, oltre a farmaci specifici e al vaccino, i mezzi più utilizzati sono zanzariere, repellenti, insetticidi e il drenaggio dell'acqua per evitare i ristagni in cui avviene la deposizione delle uova e lo sviluppo delle larve delle zanzare.

Zanzare del genere Aedes

Esemplare di Aedes albopictus
in foto: Esemplare di Aedes albopictus

Le zanzare del genere Aedesendemiche delle zone tropicali e subtropicali ma ad oggi diffuse in tutti i continenti tranne l'Antartide, sono vettori di numerose malattie infettive tra cui la febbre dengue, la febbre gialla, il virus Zika, la chikungunya e l'encefalite equina orientale o malattia del sonno. Questi insetti sono facilmente riconoscibili per la presenza di striature bianche e nere che ricoprono il corpo e le zampe e pungono principalmente durante il giorno, nelle prime ore del mattino e poco prima del tramonto. Le patologie che trasmettono causano tutte inizialmente febbre alta e alcune possono portare anche alla morte. La dengue, l'infezione virale diffusa principalmente nel sud-est asiatico, in Asia meridionale e nel sud America, causa ogni anno circa 96 milioni di casi sintomatici e circa 40.000 decessi. È veicolata principalmente dalla specie Aedes aegypti, la zanzara della febbre gialla, tra le specie di zanzare più diffuse e responsabile anche della malattia febbrile chikungunya e Zika. Il virus della febbre dengue è contenuto nella saliva della femmina infetta che, attraverso la puntura, può trasmetterlo all'uomo: quando il virus entra nella pelle si lega ai globuli bianchi i quali per difendersi producono diverse proteine responsabili dei sintomi della malattia. Nei casi gravi il virus colpisce molti più organi, come il fegato e il midollo osseo, portando a complicazioni nella coagulazione del sangue e una diminuzione della pressione sanguigna. Per prevenire la diffusione della malattia è necessario arginare l'habitat della specie eliminando i ristagni d'acqua dove avviene la riproduzione, e in casi estremi utilizzare insetticidi o agenti di controllo biologico. La prevenzione individuale avviene invece attraverso l'utilizzo di zanzariere, repellenti, indumenti lunghi o la somministrazione del vaccino. Tra le specie appartenenti a questo genere e presenti in Italia vi è Aedes albopictus, conosciuta come zanzara tigre, endemica del Sud-Est asiatico ma diffusa ad oggi a livello globale, che può trasmettere il virus chikungunya, dengue e il parassita responsabile della dirofilariosi, che ha causato alcuni focolai epidemici di chikungunya nel nostro paese. Ultimamente si sta diffondendo sempre di più in Italia anche Aedes koreicus, la zanzara coreana,  un vettore competente per la trasmissione del virus dell'encefalite giapponese, quello della dirofilariosi, una patologia che colpisce l'uomo e soprattutto gli animali domestici, e la filariasi linfatica.

Zanzare del genere Culex

Esemplare di Culex sp.
in foto: Esemplare di Culex sp.

Le zanzare del genere Culex comprendono oltre 1.000 specie, alcune delle quali responsabili della trasmissione di diverse malattie all'uomo. Sono infatti veicoli di alcuni virus come quello del Nilo occidentale diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America, che passa generalmente dagli uccelli infetti alle zanzare, le quali possono trasmetterlo a almeno 30 specie di mammiferi tra cui l'uomo. Ma non solo: sono responsabili anche dell'encefalite giapponese, un'infiammazione del cervello diffusa soprattutto nel sud-est asiatico e nel Pacifico occidentale, che causa ogni anno 68.000 casi sintomatici e circa 17.000 decessi, e l'encefalite di Saint-Louis che colpisce generalmente gli Stati Uniti e trasmessa principalmente dalla specie Culex pipiens, la zanzara comune, la specie più diffusa nell'emisfero boreale che vive nelle regioni temperate e tropicali di tutto il mondo. Le zanzare Culex sono responsabili anche della trasmissione all'uomo della filariasi, una malattia parassitaria che può provocare elefantiasi, diffusa in Asia meridionale, Africa, Pacifico meridionale e alcune zone del Sud America, e la malaria aviaria. In Europa la zanzara comune (Culex pipiens) è il principale vettore di trasmissione del virus del Nilo occidentale, e in maniera minore anche Culex modestus e Coquillettidia richiardii, che colpisce principalmente l'uomo e gli equidi. Il vaccino per  l'uomo non è stato ancora sviluppato e per prevenire le punture è consigliabile l'utilizzo di indumenti lunghi, repellenti, zanzariere, e evitare la formazione di ristagni d'acqua nei vasi o in altri tipi di contenitori.

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