Quando ci si imbatte in un animale selvatico in difficoltà non sempre la cosa giusta da fare appare evidente. Lo sa bene Patrick, che di fronte a quello scoiattolo disteso sul marciapiede non sapeva come comportarsi e non era del tutto certo che fosse ancora vivo. Ma non poteva voltare lo sguardo e andarsene via, così aveva deciso di portarlo a casa, al sicuro, in attesa di capire meglio in che modo potesse aiutarlo.

Patrick era incerto sul da farsi e solo dopo un'attenta ricerca su internet aveva iniziato a prendersi cura di quello scoiattolo nel miglior modo possibile. Si era assicurato che non fosse ferito e aveva notato che gli mancava della peluria, segno evidente della sua giovane età. Un particolare tutt'altro che trascurabile, perché i cuccioli nelle prime settimane di vita non sanno ancora regolare la loro temperatura corporea, ed è fondamentale tenerli al caldo. Resosi conto della situazione, gli restava un solo ma importante compito da assolvere: riportare quel cucciolo da sua madre. Ma in che modo?

Questi animali, proprio come gli uccelli, costruiscono i loro nidi sugli alberi e non di rado capita che un cucciolo possa cadere giù da uno di essi. La stessa sorte era capitata allo scoiattolo ritrovato da Patrick, che era ritornato proprio ai piedi dell'albero in cui si era imbattuto nell'animale. Aveva preparato una scatola di cartone contenente un asciugamano di colore bianco (in modo che lo scoiattolo fosse ben evidente alla madre) e in maniera un po' rudimentale ma efficace l'aveva fissata al tronco. Non gli rimaneva che aspettare e sperare.

Un'attesa a dir poco snervante, perché nonostante fosse trascorsa più di un'ora, la mamma dello scoiattolo non si era ancora fatta vedere. Poi, uno squittìo aveva destato l'attenzione di Patrick: la mamma era discesa dall'albero per assicurarsi che non ci fossero pericoli nelle vicinanze, per poi riprendersi suo figlio: «Faceva dei versi e scuoteva la coda freneticamente, sembrava molto agitata – ha spiegato Patrick – credo si stesse assicurando di avere via libera».

Aiutare un animale selvatico in difficoltà è un gesto d’altruismo non comune e senz'altro da apprezzare, ma riportarlo nel “suo” mondo è la più grande forma d’amore nei suoi confronti e il salvataggio di Patrick ci insegna proprio questo: l'importanza di rispettare il “richiamo” della natura: «Quando puoi fare qualcosa per un’altra vita e lasciare il segno, lo devi fare – ha concluso Patrick -. Ci si sente bene, sono felice di essermi trovato nel posto giusto al momento giusto».