Il video di Marzia ha da subito catturato la nostra attenzione. Quando le abbiamo proposto di raccontarci la storia che si nascondeva dietro a quelle difficili ma emozionanti immagini, Marzia non ha esitato un secondo.

Noemj è la sua nipotina, una bimba di 8 anni malata oncologica, che ha scoperto quanto la vita possa essere difficile in un'età in cui i pensieri dovrebbero essere di tutt'altra entità. Ariel è la cagnolina di Marzia, compirà 3 anni il prossimo 27 luglio, e tra loro è da subito scattato qualcosa: «Un amore indescrivibile. Quando sono insieme esplode nell'aria felicità, amore, complicità, tenerezza e ogni sentimento puro che ti possa passare per la mente. Quando Noemj è particolarmente affaticata, Ariel si mette col muso sopra di lei come se volesse consolarla e proteggerla».

Noemj lotta contro una malattia, ma nonostante questo non perde mai il sorriso. Nel video che ci ha mandato Marzia, la piccola, stesa sulla barella diretta in ospedale per una seduta di radioterapia, è accompagnata proprio da Ariel che si poggia dolcemente a lei.

I benefici e le potenzialità degli animali come supporto alle persone in difficoltà o malate sono ormai un dato di fatto, confermato da numerose evidenze scientifiche. Persone in cura con gravi patologie o affette da disabilità e disturbi dello spettro cognitivo, vittime di bullismo e violenza riescono ad affrontare molto meglio le loro difficoltà grazie alla relazione uomo-cane. Tutto ciò è possibile non attraverso l'addestramento e lo sfruttamento unilaterale, ma bensì è il risultato di una naturale predisposizione reciproca che esalta desideri, bisogni e inclinazioni naturali sviluppate in migliaia di anni di coevoluzione uomo-cane.

«Leggo o sento spesso dire che i cani sono impegnativi – dice Marzia – È vero, è difficile farsi amare incondizionatamente da qualcuno, è difficile entrare in casa dopo una giornataccia e ricevere affetto senza chiedere nulla in cambio».

Fonte| Marzia Fazzolari