Dopo un'odissea durata due giorni, costeggiando le linee nemiche e superando i carri armati russi, gli animali dello zoo partiti dall'Ucraina sono arrivati in Polonia. Vi avevamo già raccontato della difficile evacuazione partita dal santuario di Save Wild, nei pressi di Kiev e ora sei leoni, sei tigri, caracal e altri animali sono finalmente arrivati sani e salvi allo zoo polacco di Poznań.

Gli animali hanno viaggiato su un camion e sono stati trasportati per quasi mille chilometri fino al confine polacco, il tutto evitando l'area di Žytomyr che i russi hanno bombardato pesantemente.

Al confine gli animali sono stati poi trasferiti su un altro camion e, per ora, saranno curati dai veterinari e dallo staff allo zoo polacco.

I leoni, le tigri e gli altri animali stanno bene e sono stati già alloggiati nei loro nuovi spazi e la direttrice del giardino zoologico, Ewa Zgrabczyńska, che ha aiutato a organizzare l'evacuazione, ha dichiarato che è già in contatto con numerose organizzazioni che vogliono dare una mano ad accogliere altri animali degli zoo ucraini.

Le operazioni di salvataggio e di evacuazione dovranno però continuare e proprio in queste ore altri due leoni sono partiti da Odessa verso Poznań. Per questo lo zoo polacco ha lanciato una raccolta fondi per sostenere economicamente il mantenimento e le cure dei nuovi arrivati e di quelli che ancora arriveranno. Molti altri animali sono infatti ancora bloccati in Ucraina e altri zoo stanno cercando faticosamente di proteggerli o trasferirli.

Proprio nello zoo della capitale, a Kiev, guardiani e staff continuano a lavorare notte e giorno per accudire tutti gli animali. Al momento non ci sono stati danni importanti alla struttura e agli animali, ma la situazione potrebbe peggiorare ora dopo ora.

Lo zoo di Kiev ospita tra i tanti animali anche Toni, l'unico gorilla di tutta l'Ucraina che il personale non lascia mai solo e che cerca costantemente di supportare anche emotivamente.

Lo zoo, tra l'altro, oltre a dover affrontare la guerra si trova a dover combattere anche le fake news. Nelle scorse ore si era infatti diffusa la notizia che il giardino zoologico avesse chiesto aiuto ai cittadini ucraini per raccogliere cibo da destinare agli animali. Lo zoo ha però smentito categoricamente attraverso la sua pagina Facebook, tornando a precisare che per il momento ha tutto l'occorrente necessario per resistere, compreso acqua, cibo ed elettricità.

Foto di copertina: Facebook Zoo di Poznań