Vagava impaurito sulla trafficata A1, nei pressi di Napoli, rischiando di essere investito dalle auto in transito. E sono stati proprio gli automobilisti a notarlo e ad attivarsi immediatamente per segnalarlo alla polizia, la procedura più corretta quando si nota un cane in autostrada.

Il protagonista del salvataggio è un Pitbull adulto, avvistato sabato all'altezza del chilometro 746 dell'A1. «C’è un cane in autostrada», hanno detto gli automobilisti che hanno chiamato il 112, attivando una pattuglia della Polizia Stradale di Napoli Nord. Gli agenti hanno raggiunto la carreggiata sud e hanno subito visto il cane che camminava spaventato sulla corsia di sorpasso, rischiando di essere travolto.

I poliziotti hanno bloccato il traffico utilizzando l’auto di sevizio in modalità safety car, seguendo il cane per un breve tratto. Sono quindi scesi dalla macchina cercando di avvicinarlo: l'animale si è comprensibilmente mostrato molto nervoso, complici lo stress e la paura, ma calma, pazienza e offerta di cibo e acqua sono riusciti a tranquillizzarlo. I poliziotti a quel punto lo hanno avvicinato e a lo hanno messo in sicurezza in corsia di emergenza, utilizzando una corda come guinzaglio. È stato poi chiesto l'intervento di un centro specializzato per la cura e la tutela degli animali, cui il cane è stato affidato per le visite.

I primi controlli hanno evidenziato l'assenza di microchip, rendendo così difficile capire se quanto accaduto sia frutto di un abbandono o di una fuga. L'ipotesi più probabile, visto il punto in cui il cane è stato trovato, è che si sia purtroppo trattato di un abbandono avvenuto nelle modalità più crudeli, condannando il cane a morte certa se gli automobilisti non lo avessero segnalato e i poliziotti non fossero riusciti ad avvicinarlo senza terrorizzarlo e spingerlo a fuggire sulla carreggiata. Il responsabile, su cui si stanno adesso svolgendo indagini, rischia l'arresto sino a un anno o l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro, così come stabilisce l'articolo 727 del Codice Penale.