Le mosche sono attratte dalle persone per diversi motivi. Ad esempio già solo dai colori, nello spettro del verde, dell'arancione e dell'ultravioletto, e dagli odori acri di sostanze oleose come il sebo.

"Ronzare intorno a qualcosa come una mosca" o "essere attirato come una mosca sul miele" sono tutti modi dire che colloquialmente utilizziamo per indicare un atteggiamento fastidioso. Questi  insetti hanno plasmato il nostro linguaggio e l'immaginario collettivo soltanto "ronzandoci intorno", ma sono molto di più.

La mosca domestica (Musca domestica), infatti, è il tipico insetto che spesso ritroviamo sui nostri pranzi quando lasciamo incustoditi dei cibi all'aperto e che ronza intorno a spazzatura e feci, usando una proboscide raspante per nutrirsene. Sono attive solo durante le ore diurne e di notte riposano negli angoli delle stanze o sul soffitto.

Nelle regioni più povere e con scarso livello di igiene, sono tra i principali vettori di malattie e, poiché appunto possono essere attratte per diversi motivi dalle persone, risultano un grave problema sanitario.

Cosa attira le mosche sulle persone?

Di studi sul perché le mosche vengano attratte dalle persone ce ne sono pochi. Uno studio pubblicato su Journal of Economic Entomology afferma che i maschi di mosca domestica sono sensibili a certi spettri luminosi vicino al verde e arancione, soprattutto a basse temperature. Le femmine, invece, sembrano amare di più lo spettro luminoso vicino al verde, blu e soprattutto l'ultravioletto.

Questi sono colori che spesso indossiamo o che naturalmente fanno parte delle sfumature della nostra pelle e capelli. Nonostante possiedano occhi formidabili, però, ciò che attrae di più le mosche sono gli odori: composti organici in decomposizione e dolciastri producono odori particolari, sostanze prodotte anche dal corpo umano che attraggono questi insetti con il desiderio di cibarsene.

Perché si posano sulla pelle?

Ogni persona, infatti, produce una serie di secrezioni corporee dall'odore più o meno forte: dal sudore prodotto dalle migliaia di ghiandole sudoripare che possediamo sotto la cute e che ci aiutano a regolare la nostra temperatura corporea, fino al sebo prodotto dalle ghiandole sebacee che ha proprietà antimicrobiche e rende sempre umido il cuoio capelluto.

Il sebo è ciò che contribuisce principalmente a donare un odore caratteristico e personale al corpo poiché la sua composizione lipidica differisce leggermente da individuo a individuo. È probabilmente questa differenza nella composizione del sebo e l'eccessiva sudorazione ad attirare in diversa misura le mosche sulle persone.

Cosa fare per allontanare le mosche

Le mosche possono essere animali fastidiosi ma, in paesi con alto livello d'igiene, non presentano un pericolo sanitario. Tuttavia è comprensibile il desiderio di tenerle a distanza e un buon modo per iniziare è operare delle piccole accortezze nelle nostre abitazioni.

  • È utile tenere bidoni della spazzatura coperti per evitare che l'odore possa attirare questi insetti.
  • È possibile, talvolta, che ci siano carcasse in casa anche se non si è a conoscenza. Questo capita spesso quando la casa ha pareti cave o controsoffitti abbastanza larghi da poter ospitare piccoli mammiferi, come topi o ratti, o altri insetti.
  • Proprio com'è possibile avere carcasse in luoghi nascosti, bisogna stare attenti all'eventuali deiezioni che questi animali possono aver lasciato in giro per casa, possibilmente in luoghi nascosti.
  • Lasciare la frutta in un cesto o su un ripiano per troppo tempo potrebbe farla fermentare e il forte odore di sostanza organica in decadimento potrebbe essere un forte agente attrattivo.
  • Anche l'alcol potrebbe avere un potere attrattivo su questi animali: meglio lasciare chiusi i contenitori con le bevande alcoliche.
  • A volte, nei bagni poco manutenuti e vecchi, i rivestimenti degli scarichi potrebbero rilasciare cattivo odore e sarebbe opportuno cambiare le guaine e le guarnizioni.