«Napoleone era un grande cane oltre che un cane grande. Mi ha circondato di meraviglia, permesso di fare millemila cose stupende e di conoscere persone e cani meravigliosi». Così Nicole Scudeletti ha ricordato il suo Napoleone, il cane di salvataggio Sics morto a 13 anni dopo una lunga e luminosa carriera.

Proprio per il suo impegno Napoleone nel 2014 vinse il Premio Internazionale Fedeltà del Cane. Il meticcio originario di Bergamo viveva al fianco della sua umana e conduttrice, con la quale ha condiviso l'impegno tra le file della Sics fino al momento della pensione, giunto pochi anni fa.

Nicole e Napoleone
in foto: Nicole Scudeletti e Napoleone (Fonte: Sics)

I binomi uomo-cane della Sics prestano servizio come unità speciali di Protezione civile e Napoleone con questa qualifica pattugliava le sponde del Lago d'Iseo. D'estate, inoltre, lavorava a bordo delle moto vedette della Polizia provinciale.

Ma era un cane da salvataggio molto speciale poiché lavorava anche con l'elisoccorso, come spiega a Kodami Ferruccio Pilenga, fondatore e presidente della Sics: «Gli elicotteri non vengono usati nel soccorso consueto perché non è comune riuscire ad avere le risorse economiche e le competenze per gestire l'elisoccorso. I cani che riescono a fare attività di soccorso gettandosi sa un mezzo in volo sono pochi, come sono pochi sono quelli in grado di uscire con il mare in tempesta. Napoleone era tra tra questi».

Nicole e Napoleone (Fonte: Sics)
in foto: Nicole Scudeletti e Napoleone (Fonte: Sics)

La Sics è nata 35 anni fa per opera di Pilenga che da quel momento ha creato una delle strutture meglio organizzate per il soccorso capace di valorizzare la relazione tra la persona e il suo compagno animale, come abbiamo raccontato su Kodami parlando di Flash, la regina dei salvataggi in mare che per anni ha pattugliato le spiagge campane con il suo conduttore Biagio D'Aniello.

Napoleone e la sua umana sono stati protagonisti delle prime esercitazioni di elisoccorso in Svizzera: «In quell'occasione ci contattò il veterinario cantonale, il quale si domandava se il tipo di attività che ci apprestavamo a fare fosse una esercitazione di tuffi, oppure una attività operativa, nel primo caso ce l'avrebbero vietata». Napoleone ha fatto da apripista e oggi ci sono due unità cinofile Sics in Svizzera, e altre ne arriveranno ancora: «Stiamo per incrementare il nostro supporto in Svizzera, ma nostri binomi sono presenti anche in altri paesi e continenti».