lapo elkann profughi ucraini

Niente regali né lista nozze ma donazioni alla fondazione benefica Laps che sono state poi impiegate per aiutare i profughi ucraini e i loro animali. Lapo Elkann e Joana Lemos, che si sono detti “sì” lo scorso ottobre, hanno deciso di investire parte dei fondi donati per affittare un aereo e portare in Portogallo 150 rifugiati in fuga dalla guerra insieme con i loro animali, 10 cani e 5 gatti.

L’annuncio è arrivato direttamente dall’imprenditore 44enne con un tweet: «Per il nostro matrimonio Joana e io abbiamo chiesto  ai nostri ospiti di fare una donazione a Fondazione Laps – ha spiegato Elkann il 25 aprile – Con la somma raccolta abbiamo deciso di supportare il popolo ucraino con diverse azioni. Oggi abbiamo affittato un Boeing per portare in Portogallo 150 ucraini, 10 cani e 5 gatti salvandoli così dalla guerra. Auguro loro di ritrovare serenità. Un grazie al sindaco di Cascais per il supporto».

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A corredo del tweet alcune immagini dell’atterraggio dell’aereo e del successivo trasferimento in pullman dei rifugiati arrivati in Portogallo, un’iniziativa resa possibile grazie alla fondazione di nata nel 2016 di cui Elkann è presidente e Lemos vicepresidente. La coppia si è sposata proprio in Portogallo, dove vive, il 7 ottobre del 2021, una cerimonia intima e celebrata davanti a pochissime persone organizzata il giorno in cui l’imprenditore ha compiuto 44 anni.

Elkann ha conosciuto l’ex campionessa di rally nel 2020, lo stesso anno in cui ha deciso di adottare un cane che ha chiamato Juve: «La Juve è nel mio sangue, nel mio cuore e nella mia anima – aveva scritto sempre su Twitter il fratello di John Elkann condividendo una foto del nuovo arrivato – E da oggi anche sulla mia Stelvio. Benvenuto a cane Juve appena entrato in famiglia».

Juve è arrivato in famiglia cinque anni dopo la morte dell'adorato cane dell'erede di casa Agnelli, ribattezzato "Comodino". Era stato lo stesso Elkann a condividere la notizia, postando anche la foto di una piccola bara di legno con sopra un mazzo di fiori in cui riposavano i resti dell'animale, adottato 9 anni prima.