Ha fatto di tutto per aiutare i pochi animali che aveva vicino alla sua casa rurale: l’incendio, infatti, li stava minacciando. Purtroppo, però, alla fine è rimasto lui vittima delle fiamme. È quanto accaduto in Calabria, alle falde dei monti della Limina. A morire è Mario Zavaglia, 77 anni, pensionato, di Grotteria, piccolo Comune a pochi passi da Gioiosa Ionica. L’uomo era entrato nella struttura ma il vento di scirocco ha aiutato l’incendio ad espandersi fino a lì, bruciando la casa e facendo crollare il tetto.

Le lamiere, a quel punto, sono cadute e lui non ha potuto far più niente. È stato il figlio, tornato da Milano per passare un paio di giorni di ferie, ad accorgersi della brutta fine del padre. Non riusciva a trovarlo, così ha pensato che fosse nella casetta di montagna, come di solito amava fare. Una volta arrivato lì ha iniziato a chiamarlo, ma non ha avuto alcuna risposta. Poi è entrato e si è reso conto della morte orribile che è capitata al padre.

La passione per gli animali dell'uomo gli è stata fatale. Il 77enne è la terza persona morta a causa degli incendi che stanno affliggendo la Calabria. Lo stesso giorno, anche a Cardeto, a perdere la vita è stato un altro anziano. La dinamica è stata simile. Nicola Fortugno aveva 79 anni ed è morto in una sua proprietà a Cardeto a causa delle ustioni delle fiamme. Si pensava fosse disperso. In Prefettura, a Reggio Calabria, è stata aperta la sala operativa della protezione civile per cercare di gestire l'emergenza.

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