Il video del canguro che “annega” il cane. L’esperta: «Immagini insufficienti, ma potrebbe essersi sentito minacciato»

Nel video si vede un canguro che afferra per il collo un cane e sembra volerlo annegare in un fiume. Abbiamo chiesto all’etologa Federica Pirrone il motivo per cui il canguro, un animale in genere non aggressivo, potrebbe essersi comportato in questo modo: «Si difende se si sente minacciato».

19 Ottobre 2023
13:26
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Un canguro che sembra trattenere un cane per il collo e annegarlo in un fiume, un uomo che interviene intimandogli di «lasciarlo andare», sferrandogli un pugno a cui l’animale sembra reagire, ingaggiando una colluttazione. È il contenuto del breve video che negli ultimi giorni è diventato virale, e che arriva dall’Australia. Il filmato è stato postato su TikTok da Mick Moloney, ex poliziotto appassionato di arti marziali che ai media locali ha raccontato che stava passeggiando lungo il fiume e che a un certo punto Hutchy, uno dei suoi cani, è sparito.

Qualche minuto dopo ha visto un canguro, un esemplare di grandi dimensioni, nel mezzo del fiume che sembrava tenere per il collo il cane ed è accorso: nel filmato lo si vede allungarsi verso il canguro, che reagisce allungando a sua volta una zampa. Poi le riprese si fanno sfocate, il telefono sembra finire sott’acqua e quando l’immagine torna chiara Hutchy è in salvo e il canguro, ritto sulle zampe, a distanza di sicurezza. Si sente poi la risata un po’ incredula e all’apparenza sollevata di Moloney, che richiama il cane.

@milduramartialarts1

As requested, the famous kangaroo vs man, last one got taken down! Will post an update of some sort soon!! #fyp #australia #kangaroo #manvskangaroo

♬ original sound – Mildura Martial Arts

Grazie anche alla caption – «Le arti marziali valgono con chiunque, canguri compresi» – e alle dimensioni del canguro, il video è diventato virale. La copertura mediatica ha fatto riferimento a un “salvataggio” del cane e a un supposto tentativo di annegamento da parte del canguro, ma nulla di tutto questo può essere dimostrato. Abbiamo chiesto all’etologa Federica Pirrone, membro del comitato scientifico di Kodami, cosa potrebbe essere successo.

«Sebbene si faccia riferimento a un supposto tentativo di annegamento del cane da parte del canguro, le immagini non sono sufficienti per concludere con certezza che tale fosse l'intenzione dell'animale», premette Pirrone, secondo cui «è probabile che il canguro si sia sentito minacciato dalla presenza del cane e abbia reagito afferrandolo per controllarlo fisicamente».

«I canguri – prosegue l’etologa – non sono generalmente aggressivi nei confronti delle persone o dei cani, ma si difendono se si sentono minacciati e, essendo animali selvatici molto forti, possono arrecare seri danni. Pertanto, quando ci si trova in aree in cui sono presenti canguri è fondamentale tenere il cane al guinzaglio e, se si incontra un canguro, è meglio tenersi a larga distanza, muoversi lentamente e, per quanto possibile, allontanarsi indietreggiando».

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Andrea Barsanti
Giornalista
Sono nata in Liguria nel 1984, da qualche anno vivo a Roma. Giornalista dal 2012, grazie a Kodami l'amore per gli animali è diventato un lavoro attraverso cui provo a fare la differenza. A ricordarmelo anche Supplì, il gatto con cui condivido la vita. Nel tempo libero tanti libri, qualche viaggio e una continua scoperta di ciò che mi circonda.
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