Leone era certo che dietro a quella porta si nascondesse della droga. E nemmeno questa volta il fiuto del piccolo poliziotto a quattro zampe in forze alla Questura di Genova, ha fallito. Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimini hanno seguito la strada segnalata dal cane con i suoi abbai e dentro a un magazzino hanno trovato una piantagione di marijuana, con tanto di impianto idrico e illuminazione, e i due coltivatori: un genovese di 25 anni e una statunitense di 46.

Mentre la conduttrice del cane poliziotto, Laura Bisio, Vice Ispettore della Polizia di Stato della Questura di Genova, e i suoi colleghi procedevano con la perlustrazione, Leone si è sdraiato e goduto la sua meritata ricompensa (un giochino che ottiene come rinforzo positivo).

Il piccolo-grande cane poliziotto di cui Kodami ha raccontato la storia la scorsa estate, ha contibuito così al sequestro di 39 piantine di marijuana, diversi sacchetti riempiti di infiorescenze e foglie essiccate, contenitori con centinaia di semi di cannabis e strumenti per l'imbustamento come la macchina per mettere sottovuoto la droga. Il bottino sequestrato nel locale adibito a magazzino è stato di circa 945 gr di sostanza stupefacente, la somma di 5.770 euro in contanti suddivisa in banconote di piccolo taglio e tre bilancini di precisione.

Il 25enne alla fine ha anche ammesso di avere un'altra casa dove i poliziotti seguiti da Leone hanno trovato altri 40gr di marijuana, altri tre bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento della droga. In generale, durante il servizio intensivo nei vicoli sono state controllate 55 persone di cui 21 con precedenti.

Leone è arrivato a Genova all'inizio di agosto e subito ha fatto parlare di se': un Jack Russel Parson può fare il cane poliziotto? Certo, e lo dicono i risultati: nei primi giorni di servizio ha individuato in un portone di un palazzo in ristrutturazione un involucro contenente 10 grammi di hashish e segnalato una persona in possesso della stessa sostanza. Da allora non si è più fermato fino a questa importante operazione che ha permesso alla polizia di scovare una piantagione di marijuana.

Grazie alle sue dimensioni, Leone passa inosservato, soprattutto negli interventi in borghese. Quando si mette la divisa (una pettorina blu della polizia con distintivo e nome) è difficile resistergli quanto a tenerezza ma questo piccoletto sa il fatto suo e dopo qualche carezza, riparte alla carica nei vicoli genovesi, su per scale strette, giù in cantine e retrobottega: è veloce e praticamente infallibile.

Leone è stato addestrato nel Centro di Coordinamento dei Servizi a cavallo e Cinofili di Ladispoli come cane antidroga per poi essere affidato a Laura Bisio che ha una lunga esperienza nella Squadra cinofili, il cagnolino quando termina il servizio (che prevede sempre pause per il suo benessere) torna a casa con la sua conduttrice dove lo attende un'altra leggenda a quattro zampe della polizia, Night Spirit, un Pastore australiano premiato, tra l'altro, per il suo valore nelle operazioni del crollo del Ponte Morandi.