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31 Marzo 2023
11:20

Dalla Svizzera all’Ungheria: il viaggio del lupo M237 è la più lunga dispersione mai osservata in Europa

M237 ha compiuto la più lunga dispersione mai registrata di un lupo in Europa. In meno di un anno si è spostato dalle Alpi Svizzere all'Ungheria.

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F07 fotografato da ©Charlie Gurt

M237 è un lupo di due anni che, nel marzo del 2022, è stato catturato e radiocollarato dagli operatori dell'Ufficio caccia e pesca del Cantone dei Grigioni, in Svizzera. Durante le operazioni, però, nessuno si sarebbe aspettato che questo giovane animale avrebbe permesso di registrare la più lunga dispersione di un lupo mai osservata in Europa, con una distanza totale di 1.927 chilometri percorsa tra il giugno del 2022 e il marzo del 2023.

In meno di un anno, infatti, M237 si è spostato attraverso quattro paesi, dalla Svizzera meridionale fino all'Ungheria, passando per l'Italia e l'Austria.

Dopo aver lasciato la Svizzera, ha trascorso circa dieci giorni in Alto Adige, poi è entrato in Austria, ha camminato verso Nord e poi ha proseguito verso Vienna, dove è arrivato alla fine del 2022. Si è mosso lungo il corso del Danubio, poi ha cambiato idea e si è diretto a Sud-est. Ha attraversato il confine ungherese a metà febbraio, raggiungendo Budapest, che ha impiegato un mese per superare.

Poi ha attraversato il Danubio e ha puntato verso la Slovacchia. Secondo gli ultimi dati forniti dal radiocollare, ora si trova nei pressi della città ungherese di Eger.

«Sappiamo che i lupi sono animali estremamente adattabili e possono coprire grandi distanze durante la loro migrazione, ma vi sono due elementi che rendono lo spostamento di M237 davvero eccezionale – spiega a Kodami Manuela Von Arx, zoologa e membro di Kora, la fondazione con sede in Svizzera, che si occupa di ecologia dei grandi carnivori, monitoraggio e gestione della fauna selvatica – Prima di tutto la distanza elevatissima e, inoltre, contiene un'ampia gamma di difficoltà ambientali. Ha attraversato alte montagne, fino a 3.500 metri di altitudine, autostrade, ferrovie e persino il Danubio. Poi ha incontrato grandi capitali come Vienna e Budapest e, ad oggi, non ha mai avuto alcun problema».

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La migrazione di M237 dal 9.6.2022 al 22.03.2023, © AJF GR

Le più lunghe dispersioni in Europa: M237, ma anche Alan e Slavc

La madre di M237 è F07, la lupa più anziana della Svizzera che, per nove anni ha vissuto e si è riprodotta con M30, il maschio con cui ha formato il primo branco di lupi della Svizzera negli ultimi 150 anni.

«M237 è nato nel 2021 ed è uno dei 6 cuccioli del branco di Stagias, una località del Cantone dei Grigioni – spiega la ricercatrice – Come la maggior parte dei lupi, dopo il primo anno di vita è andato in dispersione, ovvero ha lasciato il proprio gruppo di nascita per individuare un nuovo territorio dove insediarsi».

Prima di lui, nel 2009, anche il lupo Alan aveva permesso di registrare un viaggio incredibile, iniziato in Germania e terminato in Bielorussia, per un totale di circa 1.550 chilometri. Due anni dopo, invece, è stata la volta di Slavc che, grazie al radiocollare ci ha permesso di osservare e conoscere i suoi spostamenti dalla Slovenia all'Italia per un totale di quasi 1200 chilometri. 

Raggiunta la Lessinia, in Veneto, Slavc si è accoppiato con Giulietta, una femmina insieme alla quale ha convissuto a lungo segnando un evento storico per la conservazione del lupo in Europa, determinato dall’incontro tra la popolazione italiana e con quella dinarica. Nel 2023 sono morti entrambi, ma hanno lasciato un gran numero di cuccioli, che hanno favorito l'ampliamento dell'areale della specie sulle Alpi centrali e non solo.

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M237 catturato dalla fototrappola ©AJF GR

La diffusione dei lupi sulle Alpi: «Gli svizzeri hanno una posizione ambivalente»

Come in molti territori Alpini, anche in Svizzera la popolazione umana è suddivisa tra persone che supportano la presenza della specie e chi, invece, è contrario: «I sostenitori si trovano soprattutto nelle aree urbane, mentre le preoccupazioni provengono, come spesso accade, dalle zone montane, dove si trovano gli allevamenti e la presenza di un predatore rischia di creare conflitti – spiega l'esperta – La maggior parte della popolazione, però, ha una posizione ambivalente determinata, forse da un'effettiva mancanza di rapporti con la specie».

All'interno di questo contesto complesso, la fondazione Kora si occupa di studiare il comportamento dei grandi carnivori per fornire informazioni sia alle autorità che ai cittadini, in modo da favorire la conoscenza approfondita dei comportamenti delle specie sul territorio e sviluppare le basi per una convivenza che sia il più possibile pacifica.

Anche per questo motivo i ricercatori ritengono che sia indispensabile continuare a studiare gli spostamenti dei lupi in dispersione: «La sorveglianza di M237 continuerà finché il dispositivo resterà in funzione – conclude Von Arx – Presto potrebbe raggiungere la sua durata massima e, in tal caso, la decisione se continuare o meno a monitorarlo attraverso un nuovo collare verrà presa in base ai dettagli relativi alla situazione in cui ci si troverà».

L'importante spostamento di M237, infatti, potrebbe regalare ancora qualche sorpresa. La zona in cui è arrivato non è molto distante dalle popolazioni di lupi dei Carpazi e, in caso di accoppiamento, potrebbe essere proprio lui a svolgere il ruolo che ha avuto Slavc in Italia, favorendo un incontro tra popolazioni estremamente distanti e, di conseguenza, ampliare la varietà genetica della specie.

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Claudia Negrisolo
Educatrice cinofila
Il mio habitat è la montagna. Sono nata in Alto Adige e già da bambina andavo nel bosco con il binocolo al collo per osservare silenziosamente i comportamenti degli animali selvatici. Ho vissuto tra le montagne della Svizzera, in Spagna e sulle Alpi Bavaresi, poi ho studiato etologia, sono diventata educatrice cinofila e ho trovato il mio posto in Trentino, sulle Dolomiti di Brenta. Ora scrivo di animali selvatici e domestici che vivono più o meno vicini agli esseri umani, con la speranza di sensibilizzare alla tutela di ogni vita che abita questo Pianeta.
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