Lo squalo bambù era diventato un po’ troppo grande per l’acquario dove viveva. Così il venditore di un negozio di animali di Collegno, in Provincia di Torino, lo ha affidato a un parco acquatico di Jesolo, in Provincia di Venezia. L'animale era diventato grande circa un metro e lo stesso esercente aveva provveduto spontaneamente a trovargli una nuova casa prima del blitz delle Forze dell'ordine.

Una segnalazione della presenza di quell'esemplare era arrivata alla polizia locale di Collegno che però, una volta giunta sul posto, si è resa conto che il commerciante aveva già provveduto a spostare l’animale nello spazio più idoneo, in Veneto. Gli agenti della polizia locale hanno preso atto dell’assenza dell’animale (che era nato in cattività) e hanno chiesto la documentazione che ne certificasse la cessione.

Gli squali bambù fanno parte della famiglia degli Hemiscylliidae. Vivono nelle acque poco profonde dei tropici della regione Indopacifica (uno spazio di oceano molto vasto, che va dall'isola del Madagascar alle Filippine, fino alle coste del Giappone). Da adulti riescono ad arrivare al massimo a 121 centimetri di lunghezza: hanno due pinne dorsali e una pinna anale. Si nutrono di invertebrati che trovano nei fondali e di piccoli pesci. Nei loro habitat ci sono i letti di corallo e le aree rocciose. E’ uno squalo dall’indole particolarmente pigra e innocua, tanto che passa gran parte del suo tempo riposando sul fondo.

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