cavallo caserta

Si è aperto a Santa Maria Capua Vetere il processo a carico dell'ex vetturina del parco vanvitelliano della Reggia di Caserta, dove il 12 agosto 2020 il cavallo Found Goal Pag è stramazzato a terra, morto, probabilmente provato dalla fatica e dalle alte temperature.

Quel giorno a Caserta la temperatura superava i 30 gradi centigradi, e il cavallo ha continuato a trasportare la carrozza con i turisti lungo i viali della parco della Reggia fino a quando non si è accasciato al suolo morendo sul colpo, inutile il primo soccorso.

La donna è accusata del reato di uccisione di animali, punito dall'art. 544bis del Codice Penale, e rischia la reclusione da quattro mesi a due anni. Come evidenziato nel nuovo Rapporto Zoomafia della Lav, è proprio questo il crimine contro gli animali più diffuso nel 2022.

Secondo l'accusa, la vetturina non avrebbe rispettato le buone norme della tenuta di un cavallo, quali il riposo sistematico all'ombra con docciatura e il costante abbeveraggio, e, tenuto conto delle condizioni ambientali, avrebbe sottoposto il cavallo, per crudeltà o senza necessità, a sevizie, quali una esposizione al caldo per lungo tempo e a un eccessivo esercizio fisico, e l'esemplare ebbe una insufficienza cardio-respiratoria secondaria, derivante dal cosiddetto colpo di calore.

La Lega anti vivisezione è l'unica associazione ad essere stata accettata come parte civile al processo seguito da Nadia Zurlo, responsabile Lav Area Equidi. «Sono tanti i punti oscuri di questa vicenda ancora da chiarire – commenta Zurlo con Kodami – a cominciare dall'identità di Found Goal Pag. Il suo microchip e il nome, infatti, sono registrati in banca dati come appartenenti a un cavallo morto diversi anni prima».

Nel corso della prossima udienza, prevista per novembre 2022, saranno sentiti i primi testimoni della Procura, i quali dovranno fare luce sulla morte dell'animale, accertando le responsabilità in capo alla vetturina.

«La morte di questo povero esemplare ha scoperchiato la pentola delle sofferenze nella gestione dei cavalli usati per le carrozze, ragion per cui il direttore della Reggia ha deciso di non rinnovare il contratto con i vetturini, mentre il Comune di Caserta ha revocato la licenza alla vetturina imputata – sottolinea Zurlo – Ci sono però molti altri cavalli in Italia che giornalmente devono affrontare il caldo, la fatica e il dolore trainando le carrozze cavalli le cui storie non finiranno in tribunale, perché finché non muoiono è tutto normale. Nessuno tutela i cavalli perché sono fonte di reddito e lo Stato non ha il coraggio di fermare per sempre queste atrocità».

Dopo la morte di Found Goal Pag il servizio carrozze ippotrainate della Reggia di Caserta è cessato, ma Zurlo teme che la decisione possa non essere permanente, ma solo rimandata fino al prossimo giro di vite alla Direzione della Reggia.