In Ucraina non si lascia indietro nessuno, tantomeno gli animali. E in mezzo a tutto quel dolore e alla disperazione totale, ogni tanto si accende una luce di speranza. Come quella di ieri, quando i Vigili del Fuoco hanno salvato un cane dalle macerie dell’edificio residenziale a Nikolaev, nel sud del Paese, distrutto da un missile russo.

«I nostri ragazzi non lasceranno mai qualcuno nei guai, anche se questo qualcuno “ha la coda”» hanno sottolineato i soccorritori.

Quando i pompieri sono arrivati, uno dei condomini, in precedenza evacuato, ha raccontato loro che un cane, un Labrador bianco, era rimasto rinchiuso in un appartamento al quarto piano.

Senza perdere tempo, gli ufficiali del SES, il Servizio di emergenza statale, si sono dotati rapidamente di un'attrezzatura speciale, una gru con un tubo, e hanno dato inizio all’operazione di salvataggio dalla casa distrutta.

«Il cane era terribilmente spaventato e per questo probabilmente si era nascosto senza avere la minima intenzione di uscire. L’operazione speciale sembrava davvero molto difficile, perché il cane per la paura non voleva avvicinarsi a noi e men che meno salire sulla gru del camion» hanno spiegato ai media i soccorritori.

Ma alla fine, con molta cautela e delicatezza, il cane ha fortunatamente ceduto, permettendo la riunione con il suo pet mate. Il salvataggio è stato filmato.

Gli uomini del SES, non sono nuovi a questi tipo di operazioni da quando è scoppiata la guerra. Molto spesso vengono chiamati o si trovano a dover intervenire per recuperare qualche animale rimasto bloccato nelle macerie.

È successo per la gatta Gloria, per esempio, salvata dal 7° piano di un grattacielo bombardato a Borodyanka, a circa 50 chilometri da Kyiv, dopo essere rimasta lì da sola per due mesi ed essere soprattutto riuscita a sopravvivere. Gli ucraini hanno creato persino dei meme sull’espressione della micia, che si è trasformata nella rappresentazione dell’espressione sul volto dell'intera nazione.

 

Ed è successo anche agli agenti villaggio di Teplyk, nella regione di Vinnytsia, che hanno salvato una famiglia di cigni: una coppia di cigni con sei pulcini. Purtroppo però, due di loro non ce l’hanno fatta.

E, ancora, la polizia di Donetsk ha recentemente recuperato un cane pastore di nome Dar, trovato che vagava in mezzo alle macerie dei bombardamenti, in una zona completamente distrutta, quasi morto di fame.