A cura di Valerio Gaveglia
Educatore cinofilo, approccio cognitivo zooantropologico, collabora con il canile della Muratella di Roma e diverse associazioni

Stai pensando di adottare un cane? Sono tanti i post che girano online ed ecco uno degli appelli di Valerio Gaveglia, educatore cinofilo che collabora con il canile della Muratella a Roma, che ha deciso di presentarci i suoi amici con delle descrizioni molto particolari e… in romanesco!  Un modo sicuramente diverso per far capire alle persone la storia dei cani attraverso un sorriso ma mettendo sempre in evidenza la personalità di ognuno di loro.

Quella che segue è la descrizione di Atlas, un vero cucciolone, nel senso non solo "dolce" del termine ma perché a quattro mesi pesa già 17 chili! di taglia grande, è un cane allegro e il suo aspetto fisico è sicuramente molto particolare ma non fatevi catturare solo da quello: andate a conoscerlo e scoprite le sue motivazioni e sappiate che per lui è molto importante avere un umano di riferimento. Per Atlas sono arrivate già molte richieste e Valerio e gli altri educatori sono pronti a scegliere la migliore famiglia a cui affidarlo.

Lui è Atlas.

Ar contrario se legge “Salta”.

Nun c’entra na ceppa ma era figo fallo notà.

Atlas nasce direttamente cor parrucchino incollato alla cute.

Pare ‘scito da na miniera de carbone poco prima der crollo.

E invece no.

Viene rilasciato così de fabbrica.

La madre è n’accanita sostenitrice de Trump e ha deciso de partorì così.

Cazzovoi.

4 mesi, 17kg, da asciutto.

Se piove invece arriva tranquillo ar peso de na panda gpl.

Quanno cresce se raccomanda d’immatricolarlo ar PRA.

Ve daranno na targa, due o tre foji pe n’eventuale cid, e ‘no spinterogeno de riserva.

Madre tatuatrice de speranze e chef rinomato de arrosticini azeri, ner Caucaso, padre proprietario de na ditta d’autospurgo libanese, se sò conosciuti in un bar ner mezzo della steppa della Patagonia: lei faceva i cappuccini e lui stava a cercà na fogna.

Na parola tira l’altra e ecco qua er fattaccio.

La canna nasale de Atlas se presenta ‘n po' cicciotta: la droga dà, la droga toglie purtroppo.

Un cane che tende molto a cercare la relazione con l’umano di riferimento.

A volte cerca la relazione, a volte la cocaina, dipende.

Se trova in provincia de Roma ma se lo fate cresce n’altro po’ diventà n’entità territoriale a sé e lo fanno provincia autonoma.

Per lui cerchiamo na famija seria, responsabile e a cui stiano sulle palle i messicani, vista la somiglianza co Trump.

Coerenza, prima de tutto.

Atlas non è l'unico ad avere un parrucchino incorporato però! C'è anche sua sorella Numa che aspetta di conoscere la sua futura famiglia e anche per lei è importante sapere che sarà una futura taglia grande e che entrambi sono nati da un incontro d'amore tra un Pastore del Caucaso (la mamma) e un Rottweiler (il papà).

Per avere informazioni su Atlas e Numa si può scrivere a segnalazioni@kodami.it o si può direttamente contattare AnimalJoy, un'associazione di volontariato che nasce ad Artena, in provincia di Roma, nel 2012. Lo scopo principale di AnimalJoy è la promozione delle adozioni dei cani ospitati nei canili privati, con la diffusione dell'approccio Cognitivo – Zooantropologico. Per Atlas si cerca un'adozione preferibilmente nel Lazio dove gli educatori sono pronti a seguire l'inserimento personalmente.

Contatti:
Valerio – 388 153 88 50 (WhatsApp o Sms)
Letizia – 328 005 41 60 (WhatsApp o Sms)

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