È sceso dall'auto per salvare un piccione dal traffico. Le immagini, che arrivano da Toronto, hanno subito fatto il giro del web, dove migliaia di persone non hanno esitato a definire "eroe" il tassista protagonista del video. Uthralingkam – questo il nome dell'uomo – si è accorto di un piccione che si trovava al centro della strada e che rischiava di finire investito da un'auto. Nessuno degli automobilisti e dei passanti presenti in quel momento si era accorto di quella presenza, a eccezione di questo tassista, che dopo aver indossato un paio di guanti ha sollevato il piccione e l'ha posato sul marciapiede, al sicuro.

Marlenka Aidos, l'autrice del video diventato virale, ha così definito il tassista: «Non tutti gli eroi indossano il mantello. Un gesto di gentilezza davvero inconsueto». A stupire, infatti, non è stata la difficoltà del salvataggio, bensì l'attenzione che qualcuno ha riservato a un animale spesso poco considerato nelle nostre città. Osservare un piccione mentre si passeggia, infatti, è un evento piuttosto comune poiché gli insediamenti urbani sono l’habitat prediletto di questo animale. Con circa 500 milioni di esemplari, che vivono per la maggior parte nei centri abitati, il piccione è tra gli uccelli più diffusi sul nostro pianeta e, proprio per questo motivo, la sua presenza è vista da molti come ingombrante.

Ai tempi dell'Antico Egitto e dell’Impero romano, l'unico mezzo di comunicazione a disposizione dell'uomo era rappresentato dai piccioni viaggiatori. Questi infaticabili messaggeri alati, grazie alle loro abilità di volo, sono riusciti persino a cambiare il corso della storia, proprio come Paddy, un piccione viaggiatore in servizio durante la seconda guerra mondiale che, grazie alle sue abilità, si è addirittura guadagnato una medaglia al valore.

Eppure, nonostante un passato glorioso, sono davvero molti gli aggettivi denigratori e ingenerosi affibbiati  al piccione. E se vi dicessimo che, a dispetto delle apparenze, è uno tra gli animali più intelligenti in natura? Grazie al loro cervello, così densamente popolato di neuroni, i piccioni riescono a processare, nello stesso istante, più informazioni e più velocemente dell’uomo.

Presi dalla frenesia e dal caos della città, spesso non ci accorgiamo della loro presenza, ma appollaiati sui balconi o a passeggio tra le strade in cerca di cibo, i piccioni sono a tutti gli effetti gli spettatori silenziosi delle nostre vite. Ecco perché quello compiuto da questo tassista non è solo un gesto di gentilezza, ma il giusto riconoscimento a un animale troppo spesso ignorato dall’uomo che ci ricorda quanto sia importante rispettare ogni essere vivente.