Aveva gli zoccoli talmente lunghi da non riuscire a camminare correttamente. In più era sottopeso e a corto di energie: le sue condizioni erano davvero molto critiche ma dopo l’intervento di Kristen Barley e dei volontari della Meaningful Menagerie, un rifugio del Kentucky che si occupa di pet therapy e benessere animale,  il pony Gump è riuscito a tornare a galoppare come non faceva da tempo.

Sin dal suo arrivo al Meaningful Menagerie, Kristen ha provato in tutti i modi ad aiutarlo a riprendersi: lo ha lavato, gli ha dato da mangiare e, per fargli ritrovare la postura corretta, gli ha tagliato gli zoccoli. Ma nonostante tutte queste attenzioni, Gulp sembrava non reagire agli stimoli. «Non pensavo traballasse così tanto e che fosse così debole. – dice Kristen – All’inizio sembrava “spento”: passava le sue giornate a dormire sul prato».

Ma dopo poche settimane Gump ha iniziato a sentirsi a suo agio nel rifugio e a recuperare le sue forze. Gump ha fatto amicizia con tutti gli altri animali del posto, soprattutto con Harley, il cane del rifugio con cui ha legato molto e dal quale non si separa mai. E ora, dopo tanta sofferenza, è pronto ad aiutare le persone che visitano il Meaningful Menagerie, sostenendo bambini e adulti chi vivono con specifiche condizioni di salute fisica o mentale, affinché la storia della sua rinascita possa diventare un esempio per tutti loro. «La nostra missione è guarire i cuori e riparare le menti. – aggiunge – L’incontro con Gulp non solo ha migliorato la sua vita ma anche la nostra e quella delle persone con cui entra in contatto» .