Essere piccoli, si sa, fa essere curiosi. Forse quel cucciolo di gatto bianco, con una macchia marrone e la coda grigia, si è fatto prendere un po’ troppo dalla voglia di esplorare e si è messo nei guai. È stato trovato dai Carabinieri tra le rocce vicino all’Abbazia di Montevergine, a Mercogliano, in Provincia di Avellino.

L’operazione di salvataggio è avvenuta sotto gli occhi dei pellegrini che erano in visita e che avevano segnalato l'animale in pericolo. Lui, così come lo hanno descritto i carabinieri era una «figura» così «bianca e gracile, quanto la sua voce». Il suo fioco miagolio, infatti, era un po' un invito ad aiutarlo. I militari si sono inerpicati per un sentiero e lo hanno tratto in salvo. Col naso all’insù (e il fiato sospeso) chi era all’Abbazia ha visto la scena.

La missione è stata raccontata dai carabinieri sulla loro pagina Facebook. Ed è arrivata una valanga di like e commenti. «La benemerita non si ferma davanti a nessuno ostacolo per compiere azioni meritorie – scrive Antonio Lonardo – Vive la comunità e con l’esempio ne accresce il livello di civiltà. Tutti possiamo apprezzare che opera sempre con cognizione di causa elevando in questo caso il comune rispetto per gli animali che ci offrono quotidianamente senza alcuna pretesa il loro affetto, con favorevoli ripercussioni sulla condotta sociale delle persone».

Genova, gattino salvato in un’intercapedine dai Vigili del fuoco