Lollo con Monica subito dopo il salvataggio
in foto: Lollo con Monica subito dopo il salvataggio

Lo hanno trovato in un tombino dopo 14 giorni di ricerche disperate in cui Monica, la sua umana, non ha mai perso le speranze. Adesso Lollo, Border Collie con un passato difficile, è finalmente tornato a casa, con la sua famiglia.

Il cane era scomparso dall’Infernetto, zona a sud di Roma, lo scorso 24 settembre. Monica aveva immediatamente diffuso un appello sui social, offrendo anche una ricompensa per chi l’avesse aiutata a ritrovarlo: «È un cane fobico, si spaventa molto facilmente, vi prego, aiutateci a ritrovarlo». Erano quindi iniziati giorni fatti di ansia, paura e preoccupazione scanditi da appelli rilanciati su chat e bacheche, ronde diurne e notturne e spedizioni per cercare di trovare qualche traccia. Alcune persone avevano segnalato la presenza di Lollo in varie zone dell’Infernetto, ma nessuno era riuscito ad avvicinarsi, complice l'estrema diffidenza del cane. La svolta è arrivata il 7 ottobre, quando una donna che stava percorrendo in auto la Cristoforo Colombo si è fermata a un semaforo e ha sentito abbaiare. Insospettita ha parcheggiato, è scesa dall'auto e ha capito che l’abbaio arrivava da un tombino vicino a un benzinaio: sbirciando dalla grata ha visto, incredula, un cane, e ha capito che si trattava di Lollo.

Nel giro di pochi minuti sul posto è arrivata Monica insieme con i Vigili del Fuoco: rimuovere la grata non è stato sufficiente, perché l'apertura del tombino è stretta e il cane, molto impaurito ed evidentemente stressato, si è rifugiato nel cunicolo restandovi quasi incastrato. L’unico modo per recuperarlo è stato consentire proprio a Monica di avvicinarsi il più possibile: la donna, tenuta per le caviglie, ha chiamato Lollo verso l’apertura del tombino, rassicurandolo, sino a quando non è riuscita ad afferrarlo, poi con l’aiuto dei Vigili del Fuoco è riuscita a riportarlo in superficie. Ricoperto di sporcizia, affamato, traumatizzato ma incolume. Un salvataggio tanto faticoso quanto commovente, culminato in un applauso e un abbraccio tra cane e umana.

«È finito un incubo, 14 giorni in un tombino – ha scritto Monica su Facebook annunciando il ritrovamento – Lollo ti amo, grazie a tutti, siamo esausti». Il cane con tutta probabilità si è infilato nella rete fognaria da una condotta vicino alla trafficatissima Colombo, forse spaventato dalle auto o dal maltempo, ed è rimasto intrappolato. Non è chiaro quanto sia rimasto bloccato, ma è evidente che il tempo a sua disposizione, in condizioni così difficili, stava per finire: è stato solo grazie alla determinazione di Monica e degli amici e dei volontari che l’hanno supportata che si è evitato il peggio.

Lollo e Monica, volontaria e attivista per i diritti animali, si erano incontrati nel 2019. Il cane era stato notato mentre vagava impaurito per il porto turistico di Ostia ed era stato recuperato, a fatica, da Monica stessa, che aveva subito intuito la sua diffidenza e aveva trovato il modo di avvicinarlo. La donna lo aveva portato dal veterinario, gli aveva fatto applicare il microchip e poi aveva deciso di ospitarlo per il tempo necessario a trovare una buona adozione. Quell’incontro, però, era destinato a cambiare la vita di entrambi, perché alla fine Monica ha deciso di non separarsi dal cane: lo ha ribattezzato Lollo e accolto in famiglia, adottandolo ufficialmente.