27 Novembre 2023
9:00

Perché il gatto graffia il tappeto, ma non usa il tiragraffi?

Un gatto potrebbe preferire il tappetto al tiragraffi per diverse ragioni. Vediamo quali sono e cosa possiamo fare per invogliarlo a preferire il tiragraffi al tappeto.

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Un gatto potrebbe graffiare il tappeto di casa invece del tiragraffi perché quest’ultimo è mal posizionato, è traballante o perché il tappeto è più adatto ad ospitare delle marcature. Le scelte dei gatti non sono casuali in quanto le graffiature rispondono all’esigenza di tenere in salute gli uncini, ma anche diffondere tracce odorose nell’ambiente.

Il valore delle graffiature

Poter graffiare una superficie per affilare le unghie e per marcare è fondamentale per il benessere dei gatti. Con questo tipo di comportamento, infatti, riescono a limare gli uncini, tenerli in salute, allungare la muscolatura e i tendini, se il tiragraffi lo permette possono persino arrampicarsi e tenersi in forma. Inoltre, il graffiare è associato con la possibilità di marcare cioè di lasciare tracce odorose che permettono al gatto di diffondere nell'ambiente una sensazione di sicurezza e di tranquillità.

La logica delle graffiature

Quando si adotta un gatto bisognerebbe sempre tenere in considerazione questa duplice funzione delle graffiature, ma anche avere la consapevolezza che:

  1. È normale che il gatto graffi in più punti e su più superfici, non in uno soltanto: avergli messo a disposizione un tiragraffi non esclude che possa graffiare anche altre superfici;
  2. Dato questo bisogno insopprimibile, c'è da aspettarsi che il graffi sia su superfici verticali che orizzontali;
  3. Se non avrà a disposizione oggetti ad hoc, il gatto potrà decidere di graffiare su qualunque altro oggetto disponibile, poltrone, sedie impagliate, tappeti e zerbini, telai delle porte, contenitori in vimini e in cartone.

Perché graffia il tappeto e non il tiragraffi?

La distinzione tra tappeto e tiragraffi come oggetti destinati o meno alla graffiatura è un'astrazione umana. Dal punto di vista del gatto, si tratta in entrambi i casi di superfici ugualmente utili ai suoi scopi. Di solito, quello che fa la differenza agli occhi di un gatto è la posizione di questi oggetti. Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, se un gatto non usa un tiragraffi è perché è posizionato male, ovvero non si trova in una zona di passaggio né in prossimità di una finestra, di una porta o di un corridoio. A quel punto, anche uno zerbino o un tappeto saranno validi sostituti.

Grandezza del tiragraffi e stabilità

Un altro motivo per cui un gatto potrebbe preferire un tappeto ad un tiragraffi è legato alla dimensione del tiragraffi oppure alla sua instabilità. I gatti infatti hanno bisogno di poter graffiare su superfici non claudicanti e in grado di ospitare i suoi allungamenti: tiragraffi troppo piccoli o “ballerini” vengono in fretta ignorati.

Mancanza di alternative

Altre volte può essere una semplice questione di urgenze: se in un determinato punto della casa esiste solo un tappeto come superficie graffiabile e se il gatto ritiene di dover marcare quel punto nello specifico, potrebbe decidere di utilizzare il tappeto perché è tutto quel che c’è a disposizione.

Graffiare in orizzontale è normale

Infine, bisogna considerare questo: i gatti amano poter affilare le unghie e marcare sia in orizzontale che in verticale e non deve sorprendere se il gatto, malgrado abbia un tiragraffi verticale – che magari usa -, graffi anche il tappeto o lo zerbino. La questione su cui focalizzarsi è un'altra: più alternative avrà a sua disposizione, meno sarà alta la probabilità che elegga oggetti che voi vorreste, invece, proteggere.

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Sonia Campa
Consulente per la relazione uomo-gatto
Sono diplomata al Master in Etologia degli Animali d'Affezione dell'Università di Pisa, educatrice ed istruttrice cinofila formata in SIUA. Lavoro come consulente della relazione uomo-gatto e uomo-cane con un approccio relazionale e sono autrice del libro "L'insostenibile tenerezza del gatto".
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