17 Settembre 2021
9:19

Manifestazione per la riforma del Codice Civile: animali non cose ma esseri senzienti

L'Associazione Animalista chiede l’omologazione alla riforma europea del Codice Civile che considera gli animali «esseri senzienti», in grado di percepire e provare sensazioni, essendo dotati di sensi e sensibilità. I pet d’affezione otterrebbero così la soggettività giuridica e un codice fiscale rendendo le spese per loro mutuabili.

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Sabato 18 settembre gli Animalisti italiani scendono in piazza per chiedere di riconoscere gli animali come esseri senzienti. Dalle ore 15, nei capoluoghi delle regioni italiane, si svolgerà una manifestazione in presenza per i diritti "degli ultimi tra gli ultimi: gli animali".

Ad organizzare il presidio, che ha come testimonial Donatella Rettore, Massimo Wertmuller ed Edoardo Stoppa, l’avvocato Camilla Cusumano per sensibilizzare i cittadini a chiedere la riforma del Codice Civile in chiave animalista.

La proposta di modifica dell’art. 9 della Costituzione, di iniziativa del Senatore Perilli, prevede che sia aggiunto il riconoscimento dell'individualità di ogni animale: “La Repubblica tutela l’ambiente e l’eco-sistema, protegge le biodiversità e gli animali, promuove lo sviluppo sostenibile, anche nell’interesse delle future generazioni”.
Ma il nostro Codice Civile, fermo al 1942, non riconosce agli animali alcun tipo di emozione, non ritenendoli esseri senzienti, come è stato ampliamente dimostrato, ma equiparandoli a “res”, “beni mobili”: quindi “cose”.

Animalisti italiani si batte da quasi tre anni, accanto alla Task Force Animalista, per trasformare il Codice Civile in un Codice Etico, partendo dall’idea che si debba iniziare a guardare il mondo da un punto di vista differente. "Non è più possibile continuare, ancora oggi, a classificare gli animali come oggetti in balia dell’essere umano – spiegano gli organizzatori – I tempi sono cambiati ed anche la consapevolezza nei confronti degli animali. Pertanto, la legge deve adeguarsi".

Modificando il Codice Civile gli animali d’affezione otterrebbero la soggettività giuridica e, sperano da Animalisti italiani, un codice fiscale al posto di un chip, incentivando le adozioni e rendendo le spese per le loro cure mutuabili. Già il Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, modificato nel 2007 dal Trattato di Lisbona, prevede all’articolo 13 che gli animali vengano considerati «esseri senzienti», in grado di percepire e provare sensazioni, essendo dotati di sensi e sensibilità.

Una raccolta firme per la Riforma del Codice Civile è già stata avviata. Si potrà nuovamente firmare in tutte le piazze in cui si svolgerà l’evento. Sarà possibile inoltre, in alcune piazze, proseguire con la raccolta firme per il Referendum promosso dal Comitato Sì Aboliamo la Caccia.

Le piazze italiane in cui si terrà la manifestazione:

  • Veneto: Padova, piazza Antenore
  • Lombardia: Milano, palazzo di Giustizia largo Biagi; piazza San Babila e a Varese in piazza Carducci
  • Liguria: Genova, via XX Settembre; La Spezia piazza Beverini
  • Emilia Romagna: Parma, piazza della Pace; Forlì, piazza Saffi; Rimini Bagno 81 Rimini Dog No Problem
  • Toscana: Firenze, piazza della Repubblica
  • Lazio: Roma, Largo Argentina
  • Calabria: Lamezia Terme, corso Numistrano
  • Sicilia: Catania, Via Etnea angolo Via Prefettura; Messina piazza Cairoli

L’Associazione Animalisti Italiani presiederà la manifestazione di Roma che si terrà presso Largo Argentina.

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Annissa Defilippi
Giornalista
Racconto storie di umani e animali perché ogni individuo possa sentirsi compreso e inserito nella società di cui fa parte a pieno diritto. Scrivo articoli e realizzo video mettendomi in ascolto dei protagonisti; nascono così relazioni che, grazie a Kodami, possono continuare a vivere.
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