video suggerito
video suggerito
6 Marzo 2024
17:46

Lupo radiocollarato ripreso a Sassello. L’ex senatore: «Ciascuno si tenga i lupi suoi»

Un lupo munito di radiocollare è stato avvistato e ripreso nei giorni scorsi vicino a Sassello, piccolo Comune della provincia di Savona. Le immagini sono state condivise sui social e commentate dall'ex senatore che ha chiesto di spiegare la provenienza dell'animale.

97 condivisioni
Immagine

Un lupo munito di radiocollare è stato avvistato e ripreso nei giorni scorsi vicino a Sassello, piccolo Comune della provincia di Savona. Le immagini del lupo sono state condivise sui social network anche dall'imprenditore, Franco Orsi, già senatore del Popolo della Libertà e vice presidente della Regione Liguria.

«Così non va – scrive il politico – Un lupo con collare da alcuni giorni circola tra le case di Sassello. È stato catturato e collarato, e ciò avviene quando un lupo crea problemi, perché le norme vietano la cattura di animali protetti salvo che siano problematici».

Orsi ipotizza anche che il lupo non sia originario della zona, e che per questo dovrebbe essere allontanato: «Nessun lupo è stato catturato a Sassello e neppure nei Comuni vicini; questo vuol dire che l’animale che dava problemi altrove è stato liberato ed è ora qui! A dare problemi a noi! Nessuno può trasferire il rischio di possibili guai da un posto all’altro. Non può funzionare così! Nessuno può trasferire il rischio di possibili guai da un posto all’altro. Faremo ricerche e accesso ad atti per capire dove la Regione ha catturato questo lupo e perché e soprattutto per quale dannata ragione l’animale è stato liberato vicino a noi e noi (non altri) dobbiamo conviverci. Che almeno ciascuno si tenga i lupi suoi!».

In realtà, capita di frequente che i lupi, soprattutto se soli, vadano in dispersione, ciò coprano grandi distanze allo scopo di trovare un compagno o nuovi territori. A ciò si aggiunge che non tutti i lupi ritrovati all’interno di un ambiente urbano, sono necessariamente confidenti, come sottolineano anche gli esperti del Life Wolfalps, il progetto che mira a migliorare la coesistenza fra il lupo e le comunità delle Alpi al fine di garantire la conservazione a lungo termine della specie.

Lupi vicini alle città potrebbero essere finiti accidentalmente intrappolati in quel contesto nel corso delle loro esplorazioni, come è successo alla fine di gennaio a un lupo recuperato proprio in Liguria, a Genova. Si trattava di «un lupo adulto, visibilmente spaventato e alla ricerca di una via d’uscita – riferiscono al Life Wolfalp – Molto probabilmente nelle ore notturne l’animale era sceso a valle dalle zone boscate sovrastanti l’autostrada A7 cercando rifugio dal traffico nei giardini circostanti la struttura sanitaria».

Con l’ausilio dei veterinari dell’ASL 3 di Genova, il lupo è stato sedato e portato uno studio veterinario per accertarne le condizioni fisiche. L'animale è stato quindi munito di radiocollare GPS e immediatamente rilasciato nella zona collinare alta del genovese.

Giornalista per formazione e attivista per indole. Lavoro da sempre nella comunicazione digitale con incursioni nel mondo della carta stampata, dove mi sono occupata regolarmente di salute ambientale e innovazione. Leggo molto, possibilmente all’aria aperta, e appena posso mi cimento in percorsi di trekking nella natura. Nella filosofia di Kodami ho ritrovato i miei valori e un approccio consapevole ma agile ai problemi del mondo.
Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views