Si è conclusa la quarta edizione del Concorso Nazionale di foto-videotrappolaggio organizzato da Canislupus Italia Onlus, manifestazione che nasce proprio con l'obiettivo di valorizzare e promuovere sempre più tra tecnici, ricercatori e semplici appassionati l'utilizzo di dispositivi di ripresa e fotografia automatica poco invasivi e che non arrechino disturbo agli animali.

Le nuove tecnologie e le fotocamere sempre più potenti e accessibili stanno contribuendo enormemente alla diffusione della fotografia naturalistica tra gli appassionati di natura, ma la ricerca di immagini spettacolari e del consenso dei social possono talvolta causare danni anche molto gravi gli animali, costringendoli a stress inutili o addirittura ad abbandonare prole o nidi.

Le fototrappole consentono invece di catturare immagini spettacolari senza dover inseguire o avvicinare gli animali di persona, svelando a volte momenti intimi e scene inedite della vita segreta della fauna selvatica. Le categorie del concorso erano tre: Miglior fotografia, Miglior video e Miglior montaggio. Tutte le opere sono state visionate da una giuria qualificata che ha valutato non solo la qualità, il valore scientifico, la rarità e la spettacolarità delle immagini ma ha anche escluso tutte quelle che erano in contrasto con i valori etici della fotografia naturalistica e del rispetto degli animali.

Ecco quindi le immagini e le riprese vincitrici del concorso annunciate e premiate lo scorso 2 luglio al Museo di Storia Naturale di Grosseto.

Categoria montaggio

Prima classificata: Arianna Dissegna, con Prede e predatori

Il video, realizzato nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, ha documentato la spettacolare predazione di un branco di lupi su una cerva, filmando l'esatto momento in cui un esemplare da solo afferra per il collo e abbatte la preda. Subito dopo il branco sopraggiunge da varie parti e inizia a mangiare, mentre il lupo che l'aveva afferrata uccide la cerva ponendo fine alle sue sofferenze. Il mattino seguente, un gruppo di cervi annusa allarmato l'aria nell'esatto punto in cui la femmina è stata predata e rimane in allerta.

Secondo classificato: Fabio Leoncini, con La stagione dell'amore

Il montaggio è il risultato di diverse riprese di ammotrago (Ammotragus lervia) realizzate nel Parco Naturale Regionale del Beigua in Liguria. Le immagini descrivono le dinamiche riproduttive della capra selvatica di origine africana naturalizzata nella regione. Durante il periodo degli amori i maschi si affiancano in direzioni opposte e tentano di costringere a terra il rivale, una forma di combattimento tipica di alcuni caprini chiamata neck-fighting. La stagione degli accoppiamenti va da settembre a marzo e i piccoli nascono poi in primavera.

Terzo classificato: Tommaso Togni, con Femmina con cuccioli

Il video, realizzando mettendo insieme due riprese differenti, mostra una mamma orsa e i suoi due cuccioli nella provincia di Trento, nella zona della catena montuosa Gazza-Paganella. Le immagini spettacolari mostrano gli orsetti giocare spensierati in una pozzanghera sotto lo sguarda sempre vigile della madre.

Categoria video

Primo classificato: Fabio Leoncini, con Alieni in Liguria

La ripresa effettuata nel febbraio 2019 mostra ancora una volta l'ammotrago presente in Liguria. L'esemplare immortalato è un maschio di almeno quattro anni intento a pulirsi e a marcare il territorio raspando e sfregando vigorosamente la fronte sul terreno nei pressi di una pozza d'acqua, rilasciando così le sue tracce odorose.

Seconda classificata: Arianna Dissegna, con Una famiglia osservata

Le videotrappole nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinese hanno filmato una mamma di gatto selvatico (Felis silvestris) con il proprio piccolo in atteggiamento affettuoso. Interessante notare che la madre si sia accorta subito della videotrappola, forse perché messa in una zona del Parco pochissimo frequentata dall'uomo. Il mantello del piccolo, inoltre, non presenta esattamente le tipiche caratteristiche del gatto selvatico, sono assenti infatti sia la spessa banda scura della schiena che i tipici anelli neri della coda.

Terza classificata: Arianna Dissegna, con Un lupo risponde

Siamo sempre nel Parco delle Foreste Casentinesi, dove le trappole fotografiche sono riuscite a catturare una scena bellissima: un lupo presso un punto di marcatura sente un altro lupo ululare e risponde, regalando un minuto di vocalizzazioni disparate, dagli acuti guaiti al basso tono dell'ululato. Da brividi!

Categoria foto

Primo classificato: Andrea Biondo, con Gufo vs. capriolo

La fototrappola è riuscita a immortalare l'insolito attacco di un gufo comune (Asio otus) nei confronti di un capriolo (Capreolus capreolus). Sicuramente una scena che non capita di vedere tutti i giorni.

Secondo classificato: Tommaso Nuti, con Lupi chiantigiani

La foto è stata scattata nel gennaio 2020 su di un pascolo nei pressi l'abitazione dell'autore. Lo scatto è stato realizzato per mostrare appositamente, oltre che i lupi di passaggio, anche il cielo stellato e le abitazioni sullo sfondo.

Terzo classificato: Sauro Giannerini, con Averla piccola in periodo riproduttivo

La foto scattata nell'ambito di un progetto di un ricerca sull'averla piccola (Lanius collurio) in provincia di Pistoia, ha dimostrato che questa specie particolarmente protetta utilizza i posatoi appositamente installati per lei sia per la caccia che per lo svezzamento dei giovani involati.

Il concorso nazionale è stato realizzato con il sostegno di Scubla srl Edizioni Il Piviere, il supporto del portale Fototrappolaggio Naturalistico, il patrocinio dell'Associazione Teriologica Italiana e grazie al Museo di Storia Naturale della Maremma che ha ospitato l'evento.