Una caduta impressionante, tra spuntoni di roccia e rigagnoli d'acqua, che ha mandato nel panico la petmate della giovane Pibull precipitata, ieri mattina, nel vuoto e nel buio di una gola in Liguria.

La donna, sentendo la sua compagna di vita muoversi ancora a 15 metri di profondità, ha però mantenuto i nervi saldi ed è riuscita a chiamare i soccorsi. Sul posto, vicino al Santuario di Nostra Signora dell’Agostina, nel comune di Riccò del Golfo, sono arrivati i vigili del fuoco del Comando Provinciale della Spezia.

La coppia si trovava a passeggio nei boschi quando la Pitbull è precipitata in un camino scivolando lungo una parete di origine carsica, caratteristica della zona, finendo nella gola.

Utilizzando tecniche di derivazione speleo-alpinistica, un operatore si è calato in profondità fino a raggiungere l’animale. Grazie ad un particolare imbrago è stato possibile riportare la cagna in superficie e riconsegnarla, spaventata ma illesa, alla sua petmate.

Due mesi fa un incidente analogo aveva impegnato, ancora una volta in Liguria, i Vigili del fuoco che a livello nazionale sono chiamati ad intervenire – secondo la legge 1570 istitutiva del corpo nazionale Vvf  – per la salvaguardia delle persone, ma anche degli animali e delle cose.

In quel caso la protagonista si chiamava Otta, una meticcia adulta, finita in un pozzo di 9 metri in una miniera abbandonata dell'entroterra di Chiavari. Fortunatamente anche per lei il lieto fine raccontato a Kodami dal suo Tommaso Savarese.

Anche in quell'occasione i pompieri avevano dovuto far ricorso alle tecniche speleo-alpinistiche e allestire una struttura che consentisse loro di calarsi e imbragare l'animale.