Un anno dopo i devastanti incendi che hanno colpito l'Australia e non solo è arrivato il momento di tirare le somme e rimboccarsi le maniche. Per questo motivo il WWF Australia ha lanciato uno dei più grandi e innovativi progetti di ripristino degli ecosistemi per aiutare la fauna selvatica, pesantemente decimata dai roghi. Secondo gli studi effettuati nelle aree colpite, infatti, sono state ben 191 le specie a rischio che hanno visto svanire in maniera significativa il proprio habitat. Tra queste, 49 ne hanno perso più dell'80%, 65 più del 50% e 77 oltre il 30%. Numeri impressionanti che ha spinto il il WWF a lanciare l'ambizioso piano da ben 300 milioni di dollari chiamato Regenerate Australia.

Da giugno 2019 a febbraio 2020 sono stati oltre 15.000 i roghi che hanno mandato in cenere soprattutto boschi, foreste e praterie. A farne le spese è stata soprattutto la fauna selvatica, che ha visto svanire un'area grande almeno 19 milioni di ettari di preziosi e unici habitat. Le zone più colpite sono state soprattutto quelle dell'Australia orientale, con circa 12,6 milioni di ettari di foresta bruciati, tra cui il 54% delle foreste pluviali del Gondwana australiano, l'81% della Greater Blue Mountains Area e addirittura il 99% dell’Old Great North Road: tre siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

L'annuncio del WWF Australia

Il progetto "Regenerate Australia"

Secondo le ultime e spaventose stime sarebbero quasi tre miliardi gli animali tra i soli mammiferi, uccelli, rettili e anfibi, che hanno perso la vita o sono stati messi in fuga dalle fiamme. Senza contare gli effetti a lungo termine che roghi e perdita di habitat avranno sulla sopravvivenza delle specie.

Il progetto Regenerate Australia vuole provare, attraverso un ambizioso piano quinquennale, a ripristinare gli habitat perduti, ad accelerare il recupero della fauna selvatica e a promuovere un'economia sostenibile che avrà non solo un impatto positivo sugli ecosistemi, ma anche sulle comunità agricole locali. Un piano da 300 milioni di dollari si sviluppa su quattro progetti chiave:

  • Koalas Forever, che punta al raddoppio della popolazione di Koala dell'Australia orientale entro 2050;
  • Towards 2 Billion Trees, progetto di ripristino degli habitat attraverso la riforestazione con specie arboree native;
  • Renewables Nation, che vuole invertire la rotta e portare l'Australia verso un futuro rinnovabile a basse emissioni di carbonio;
  • Innovate to Regenerate, coinvolgere le più brillanti menti per progettare un futuro innovativo e sostenibile;

Dalle ceneri dei roghi che hanno devastato l'Australia può nascere una incredibile opportunità. Solo intraprendendo una visione comune e collaborando tutti insieme le comunità locali, i governi, gli scienziati, le associazioni, le aziende e gli investitori potranno imboccare una nuova strada verso un futuro migliore per uomini e biodiversità. Il 2020 è stato l'anno mediamente più caldo mai registrato. Si è chiuso un decennio di temperature record causate dal riscaldamento globale che avrà conseguenze pesantissime a lungo termine su tutto il Pianeta, uomo compreso. È arrivato il momento di invertire la rotta. Il WWF Australia lo sa e sta per compiere il primo passo.