Più di novecento impronte di dinosauri in un’area di 9.000 metri quadrati. E’ questo il più grande sito di animali preistorici mai ritrovato in Cina. La scoperta è stata realizzata in una miniera di rame nella contea di Zhaouje, nella Provincia di Sichuan, nella Cina sudoccidentale. I tracciati hanno fotografato il passaggio di sauropodi, teropodi, ornitopodi e pterosauri. Il lavoro di ricerca è stato condotto dal 2017 al 2019: usando anche i droni sono state notate almeno 933 tracce di dinosauri risalenti a 100 milioni di anni fa, comprese le tracce di sauropodi e ornitopodi più lunghe mai rilevate in Cina, rispettivamente di 80 e 52 metri e che sarebbero state lasciate sul terreno da 68 animali diversi.

I risultati dell’indagine sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Geoscience Frontiers e vedono la firma degli studiosi della China University of Geosciences di Pechino, dell’Università del Colorado a Denver (Usa), del Museo Palentologico Saurienwelt di Neumarkt (Germania), del College of Charleston (Usa) e del Museo dei dinosauri di Zihong (Cina).

Nella zona della miniera di rame hanno destato particolarmente interesse le tracce degli ornitopodi che hanno fatto pensare a una loro vita in branco e non in solitaria. Questo ritrovamento dunque spiegherebbe qualcosa in più sul comportamento degli animali preistorici. La grande quantità di impronte, infatti, permette di conoscere dettagli altrimenti impossibili da ricostruire.

Nella zona di Zhaouje non è la prima volta che avvengono scoperte simili. Negli anni Novanta i paleontologi già avevano trovato nella zona altri tre siti, più piccoli, con altrettanti sentieri di dinosauri. Ad ora, grazie al ritrovamento di questo ultimo parco dei dinosauri, le tracce sono arrivate ad essere 1.928.

In tutto il mondo sono noti pochi siti con tracce di dinosauri con più di mille impronte. Per i paleontologi la scoperta di Zhaouje è incredibile ma in parte è stata però distrutta dall’uomo. L’area della miniera di rame è stata notata per la prima volta nel 1994 ma parti del tracciato sono state rovinate proprio dall’attività mineraria. L’estrazione di rame qualche anno fa causò una frana e un crollo della parete rocciosa che, secondo gli studiosi, avrebbe portato via una parte delle impronte.

Una cometa cancellò i dinosauri dalla Terra

Secondo un recente studio dell'Università di Harvard, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, sarebbe stata una cometa e non un asteroide, a causare l'estinzione dei dinosauri. Per gli astrofisici autori della simulazione, Avi Loeb e Amir Siraj, la cometa sarebbe nata ai margini del Sistema Solare, nella nube di Oort. Stando al lavoro, il corpo celeste sarebbe passato prima attorno al campo gravitazionale di Giove e da questo spinto fuori rotta. Da lì poi è andato verso il sole, con uno dei frammenti che ha raggiunto, 65 milioni di anni fa, la Terra, andandosi a schiantare in quella che ora è la penisola dello Yucatán, in Messico.