I tralicci dell’alta tensione o i ripetitori sono la causa della morte di 10 gabbiani e il ferimento di altri cinque a Trezzo sull’Adda, nel Milanese. A intervenire sul posto i carabinieri forestali della stazione di Milano e quelli di Trezzo sull'Adda, a seguito di una segnalazione dei residenti che avevano segnalato il rinvenimento di alcune carcasse di gabbiani in via Baracca.

Nell'intervento sono stati coinvolti anche i veterinari dell’Agenzia di tutela della salute della Città metropolitana di Milano. Le forze dell'ordine e i sanitari hanno notato la presenza di 10 carcasse degli animali sia sulla strada sia sui tetti delle case e hanno tratto in salvo i cinque gabbiani feriti. Uno di loro, all'arrivo dei militari, si trovava ancora nel tirante di un traliccio dell’alta tensione. Gli animali sono ora in un rifugio sanitario di Vignate.

Le indagini dei carabinieri stanno cercando di capire quali siano state le cause che hanno portato al ferimento. «Si tratta di una zona industriale, è probabile che i tralicci abbiano dato fastidio agli uccelli. Non sappiamo, però, se il problema sia stato causato dai ripetitori. Ciò che abbiamo potuto ricostruire è che i gabbiani si sono scontrati tra di loro», commenta a Kodami il capitano della compagnia di Trezzo sull'Adda, Giuseppe Verde.