Oggi 6 Luglio si celebra la giornata internazionale del bacio, un gesto che per la nostra specie simboleggia l’affetto e il volersi bene. Ma ha lo stesso significato anche per i cani e per i gatti?

Baciare qualcuno è per la nostra specie un segno di affetto legato alle emozioni positive ma che può non venir vissuto allo stesso modo dal cane. Il bacio infatti non è uno strumento comunicativo canino ma esclusivamente umano. Questo non vuol dire che il cane o il gatto non possono comunicare lo stesso concetto affettuoso del bacio, ma vuol dire semplicemente che lo fanno in modo diverso da noi e quindi potrebbe non interpretare correttamente il nostro gesto.

Il bacio per noi e per il cane, dato e ricevuto

Per il cane ciò che può essere paragonato al nostro bacio, in alcune situazioni, è il "leccare", ma bisogna stare attenti a non cadere nel tranello per cui se un cane ci lecca vuol dire obbligatoriamente che ci stia baciando.

Leccare infatti può avere significati diversi: il cane a volte lo fa per "disinfettarsi" le ferite, per esprimere stress o per raccogliere informazioni sull'altro. Nel caso in cui il comportamento è diretto verso il nostro viso può essere una richiesta di attenzione, un segno di eccitazione o anche un modo per liberarsi da una situazione stressante. Talvolta può addirittura essere un segno di allontanamento più che di avvicinamento: se gli stiamo troppo addosso e ci lecca insistentemente vuol dire proprio che la situazione lo sta infastidendo e che è meglio lasciargli un po' di spazio.

D'altro canto il "leccarci la faccia" può essere anche un segno di affetto: è infatti un comportamento parentale del cane, ossia che ha le sue origini nell'età infantile quando la mamma lecca i piccoli per stimolarli a fare i bisogni e rimane poi nella vita adulta come comportamento sociale e appunto con un valore affettivo. Il cane quindi capisce che gli state dando affetto baciandolo e lo esprime anche lui ma semplicemente lo fa in modo diverso da noi.

Questo non vuol dire però che non possiamo baciare mai il nostro cane o che lui non lo veda in alcun modo come un gesto d'affetto semplicemente perché non è uno strumento comunicativo che normalmente utilizza. Il cane è infatti una specie sociale e molto flessibile e all'interno di una relazione sono tanti i gesti concessi e apprezzati. Scambiarsi dei baci può essere un modo personale di comunicare con il proprio cane o, ad esempio, una sorta di gioco tutto vostro. L'importante è non esagerare nel riempirlo di baci e soprattutto cercare sempre di capire cosa ci sta comunicando e se gli stiamo trasmettendo il nostro "messaggio d'affetto" nel modo giusto.

Bisogna inoltre considerare che ogni cane ha delle preferenze diverse e quello che piace a un individuo potrebbe non piacere ad un altro. L'importante nella relazione con il cane è riconoscere le sue esigenze e imparare a capire quando ci sta mandando dei segnali di stress per dirci che la situazione lo mette a disagio. Non mettere il nostro animale domestico in difficoltà infatti è una delle basi su cui poter costruire una relazione sana. Inoltre, ci sono gesti concessi al proprio umano di riferimento ma non a tutti gli altri: non lasciamo quindi baciare il cane dagli sconosciuti, ma capiamo prima se può davvero piacergli.

Perché i gatti leccano?

La motivazione non è una sola. Diciamo che principalmente lo fanno per esprimere fiducia e vicinanza al proprio umano di riferimento. Un modo per mettere la propria "firma" sulla persona (ma può essere anche un altro animale) saldando il legame che li unisce e l’appartenenza l’uno all’altro. Quindi se i gatti leccano i loro umani è perché si sentono al sicuro e provano una piacevole situazione di benessere.

Leccare il proprio umano o gli altri membri della famiglia per il micio, però, non è solo un modo per esprimere il suo affetto. Gli serve anche per rilassarsi: spesso, se si nota, infatti il gatto inizia a leccarci nei momenti in cui anche noi siamo in una situazione di relax.

Non è un caso che, al contrario, questo comportamento diventi ripetitivo in situazioni di disagio. Quando, per esempio, il gatto è spaventato o nervoso, spesso inizia a leccarsi ossessivamente le zampe o la coda, arrivando addirittura, nei casi più gravi, a procurarsi delle ferite.

C’è un’altra ragione puramente biologica per cui i gatti a volte ci leccano: perché vogliono imprimere su di noi il proprio odore. Pur non vivendo più nella natura selvaggia, il gatto domestico resta comunque un animale territoriale, con un forte istinto primordiale che lo porta a marcare il proprio territorio. Se il gatto ci lecca, allora, è anche un modo per dirci che siamo a tutti gli effetti una sua “proprietà” e che ci sta imprimendo addosso il suo marchio.

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