Una vita insieme, protagonista alla Casa Bianca ma soprattutto nella famiglia Obama. L'ex presidente Barack e la moglie Michelle attraverso i loro account social hanno reso omaggio a Bo, il cane che ha vissuto con loro per più di dieci anni.

«Per più di un decennio, Bo è stata una presenza costante e confortante nelle nostre vite – ha scritto Michelle – Era lì quando le ragazze tornavano a casa da scuola, salutandole con un burlone. Era lì quando Barack e io avevamo bisogno di una pausa, entrando a zonzo in uno dei nostri uffici come se fosse il proprietario del posto, una palla stretta saldamente tra i denti. Era lì quando abbiamo volato sull'Air Force One, quando decine di migliaia di persone si sono riversate a South Lawn per l'Easter Egg Roll, e quando il Papa è venuto a trovarci. E quando le nostre vite rallentarono, anche lui era lì, aiutandoci a portare le ragazze al college e ad abituarci alla vita come nidificanti vuoti».

E' Michelle a scrivere il post più lungo, che trasmette pienamente l'importanza di Bo nella vita di tutti gli Obama e il ruolo che ha avuto sia nell'aspetto privato che pubblico della vita sua, di Barack e delle figlie Malia e Sasha. Nella firma finale l'ex first lady infatti mette i nomi di tutti i componenti della famiglia, compreso Sunny che è l'altro cane di casa arrivata quattro anni dopo Bo. Entrambi di razza "Cani da acqua portoghese", i due quattrozampe sono stati spesso al centro dell'attenzione dei media (il New York Times ha dedicato a entrambi un articolo molto bello, ad esempio, in cui si possono vedere anche le lettere dei bambini indirizzate proprio a Bo e Sunny) e attraverso di loro si è rafforzato il rapporto degli Obama con i cittadini americani nel corso del tempo.

Non è stato da meno il tributo che anche l'ex presidente Obama ha riservato a Bo: «Oggi la nostra famiglia ha perso un vero amico e un fedele compagno. Per più di un decennio, Bo è stato una presenza costante e gentile nelle nostre vite, felice di vederci nei nostri giorni buoni, nei nostri giorni brutti e ogni giorno nel mezzo. Tollerava tutto il clamore che derivava dall'essere alla Casa Bianca, aveva un grosso abbaio ma non mordeva, amava saltare in piscina in estate, era imperturbabile con i bambini, viveva per gli scarti intorno alla tavola da pranzo e aveva dei capelli fantastici. Era esattamente ciò di cui avevamo bisogno e più di quanto ci aspettassimo. Ci mancherà moltissimo».

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